Arriva dalla Confesercenti Emilia Romagna un’interessante proposta riguardante gli operatori della ristorazione. Si tratta della proposta di assegnare una valutazione che va da una a tre stelle a quei ristoranti che si dimostrano attenti al rispetto dell’ambiente nello svolgimento delle proprie attività.

L’idea nasce sulla base dei dati contenuti nel documento “Carta volontaria del ristorante sostenibile” di Arpa, che si pone l’obiettivo di presentare una sorta di certificazione ambientale sulla stregua di quanto accade per gli alberghi. a essere presi in considerazione sarebbero il tipo di prodotti utilizzato per la pulizia del locale, le fonti energetiche a cui esso attinge, nonché la qualità degli alimenti usati per la preparazione dei piatti.

In base a tali parametri, quindi, verrebbero assegnate le stelle, dando immediatamente l’idea al cliente del livello di sostenibilità raggiunto da un determinato punto di ristoro.

La necessità di stabilire un apposito piano di certificazione ambientale nasce dalla constatazione che le certificazioni oggi esistenti non sono idonee a valutare un ristorante, come spiega Marco Masi, l’ideatore della proposta:

Le certificazioni ambientali oggi esistenti non sono adatte alla ristorazione. Lo sforzo, quindi, è stato di adattare la normativa esistente al settore. Dopo averla sperimentata su alcune imprese, ora iniziamo a raccogliere le adesioni da parte dei ristoranti e poi procederemo alle verifiche per inserirli all’interno di un elenco che potrebbe poi diventare un vero e proprio albo.

Se il programma andà in porto l’Emilia Romagna avrà a disposizione un vero e proprio albo dei ristoranti più attenti all’ambiente: una guida utile per il consumatore attento alle proprie scelte in ambito “verde”, che sarà così aiutato a indirizzarsi al meglio quando si troverà a dover mangiare fuori casa.

Comunque, dopo l’apertura del tavolo di confronto utile a stabilire i criteri e le linee guida del progetto, si lavorerà al passo successivo, che vedrà i promotori dell’iniziativa impegnati a individuare l’ente che si farà carico di effettuare i controlli e dare le relative valutazioni.

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29 settembre 2011
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