Un luogo magico, immerso nel verde, da vivere e visitare in ottica green e sostenibile. Stiamo parlando del Lago di Tenno, situato nell’omonimo Comune in Provincia di Trento. Scaturisce da un evento disastroso e impattante su tutta l’area circostante risalente al 1100 circa: una tremenda frana del dosso di Ville del Monte è caduta sul corso d’acqua e ha bloccato l’immissario. Da qui però è nato qualcosa di buono, il Lago Tenno appunto, il sesto del Trentino.

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Vero e proprio gioiello naturale del Trentino, il Lago di Tenno si caratterizza per tante sfumature di colore diverse, una più particolare dell’altra, dovute anche all’estrema pulizia di questo specchio d’acqua dolce. Questo perchè i turisti che si recano qui sono molto rispettosi e, soprattutto, attorno al lago non ci sono costruzioni o coltivazioni.

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Per arrivarci bisogna percorrere inoltre una lunga scalinata in pietra che collega il laghetto di Tenno con il parcheggio. In estate si può persino fare il bagno in questo specchio d’acqua, le temperature sono gradevoli e vi è anche un servizio di sicurezza con i bagnini. Il tutto sempre in un estremo rispetto per la natura circostante.

Ulteriore regalo che il lago di Tenno fa ai suoi visitatori è un isolotto ricoperto di vegetazione e un altro, più piccolo, che affiora solo quando c’è un abbassamento del livello del lago. Si chiama “Isola dell’86” perchè in quell’anno è stata apposta sull’isoletta la targa: “Quando mi vedrete piangerete”; l’isolotto come abbiamo detto appare solo quando c’è tanta siccità, il che ovviamente non è mai un bene per le coltivazioni.

24 agosto 2017
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