L’aeroporto di Fiumicino tagli i consumi. Lo scalo intitolato a Leonardo da Vinci vede il proprio utilizzo di energia ridursi del 13% nel 2012, un taglio pari a circa 23 milioni di kWh. Un risultato che assume maggior valore se confrontato con la mole di apparecchiature e sistemi attivi 24 ore su 24 per garantire la regolarità del transito aeroportuale.

Il risparmio energetico ottenuto dall’aeroporto di Fiumicino ha superato le stesse previsioni per il 2012 di Adr (Aeroporti di Roma), la società che gestisce gli scali romani:

I consumi sono diminuiti, nel 2012, di 23.190.000 kWh: un risparmio del 13% rispetto alle previsioni, dato che corrisponde al consumo medio annuo di circa 10.000 famiglie. È stato possibile grazie ad alcuni interventi adottati dalla società di gestione aeroportuale: manutenzioni straordinarie, calibrature e regolazioni dell’erogazione, oltre a un’intensa campagna di sensibilizzazione indirizzata a dipendenti ed enti esterni.

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La stessa Adr ricorda poi come il Leonardo da Vinci abbia ottenuto, tra i primi in Europa, la Certificazione ISO 50.001: 2011 relativa al sistema di gestione energetica. Grazie al funzionamento di quest’ultimo l’aeroporto romano ha potuto monitorare in maniera costante le proprie emissioni di CO2, che secondo i dati 2012 sono state drasticamente ridotte. Merito fa sapere la società dell’impiego di un impianto di cogenerazione in grado di garantire allo scalo il 97% del proprio fabbisogno energetico.

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La sfida per il 2013 secondo Adr riguarderà la gestione della propria illuminazione. Già nel 2012 è stato avviato un aggiornamento degli apparati luce con sistemi a LED, con il quale si punta ad ottenere una migliore qualità in termini di luminosità e un risparmio energetico del 40%.

15 febbraio 2013
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