Ucciso a colpi di katana. Non è purtroppo la trama di un film di Quentin Tarantino, bensì la tragica fine di un povero Shih Tzu, colpito da un ladro armato di spada samurai. È quello che è successo a Phoenix, negli Stati Uniti, lasciando un intero quartiere sgomento: chi è il folle uomo che si aggira nei dintorni?

Il tutto è successo ieri, mentre la proprietaria del cane si trovava al lavoro. Non solo il ladro ha fatto irruzione nell’abitazione: dopo aver messo a soqquadro le stanze e aver gettato i cibi conservati nel freezer sulle pareti, ha ripetutamente colpito l’animale domestico, in quell’istante unico abitante dell’appartamento. Magro il bottino: qualche dispositivo elettronico e dei vestiti.

Ka Knuckles, questo il nome del cagnolino, si trovava all’interno della sua cuccia nel mentre dell’irruzione e, dalle prime ricostruzioni della polizia, non avrebbe costituito alcuna minaccia per l’uomo. Dalla posizione di rinvenimento, infatti, pare che il cucciolo si fosse rannicchiato proprio sul suo morbido giaciglio, impaurito da questa presenza in casa. Quando la proprietaria Kimberly Mims ha fatto ritorno nell’appartamento, allertata dal figlio adolescente, ha trovato l’animale agonizzante: a nulla è servita la corsa dal veterinario, le ferite troppo estese e profonde non hanno lasciato alternativa alla soppressione.

I beni materiali possono essere ricomprati, ma il mio cane… non ha davvero senso. La mia più grande paura è che possa farlo ad altri o che la prossima volta sia una persona a essere ferita.

L’intera famiglia, compreso il giovane diciassettenne che ha fatto per primo la triste scoperta, è sotto shock. Kimberly, una madre single che ha da poco comprato casa dopo tanti sacrifici, purtroppo non ha un’assicurazione sui furti per cercare di recuperare parte di quanto perduto: troppe le spese. Ma sta ora vagliando l’ipotesi di trasferirsi, perché non si sente più sicura in quel quartiere, non almeno finché il colpevole non verrà identificato. La polizia sta incessantemente pattugliando la zona, ma del malvivente non vi è ancora alcuna traccia.

24 gennaio 2014
I vostri commenti
Roby, sabato 25 gennaio 2014 alle20:50 ha scritto: rispondi »

Che sia un popolo demente è chiaro da tanto ma tanto tempo. Confido sempre nelle profezie HOPI che li spazzano via per sempre.

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