Il Lachesis è un rimedio omeopatico che si ottiene dal veleno del serpente Lachesis Mutus. Quest’ultimo vive nelle foreste dell’America Centrale e Meridionale ed è noto anche con il nome di Crotalo muto o Terrore dei boschi. In Brasile è invece conosciuto Surucucù.

Il Lachesis Mutus è un serpente di grandi dimensioni che appartiene alla famiglia dei Viperidi. Di questo insidioso rettile si utilizza come detto il veleno, ricco di tossine che possono nuocere al sistema nervoso e all’apparato cardiovascolare. Sottoposto alle opportune pratiche di diluizione e dinamizzazione è utilizzato in omeopatia per il trattamento di alcune patologie specifiche.

Proprietà curative del rimedio omeopatico Lachesis

Una delle applicazioni principali del rimedio omeopatico Lachesis non poteva che interessare il sistema nervoso, così come accade in caso di intossicazione da veleno di Lachesis Mutus. Nella sua formulazione omeopatica si utilizza per il trattamento curativo di depressione e astenia mattutina, iperestesia e cattiva sopportazione di abbigliamento che tende a stringere all’altezza del collo e della vita.

Si applica anche in caso di ipersensibilità sensoriale, sensi di colpa, manie di persecuzione, gelosia morbosa, tosse emotiva, disturbi del sonno con incubi e cefalea pulsante.

Seconda area di interesse è quella relativa al sistema cardiovascolare, con applicazione per la cura di palpitazioni con costrizione toracica all’altezza del cuore, ipertensione arteriosa, tachicardia, vene varicose, emorragie, emorroidi pulsanti, flebiti e tromboflebiti.

Rinite cronica con produzioni acquose, angina di gola acuta o cronica con tendenza a originare sul lato sinistro, faringite, laringite, tracheite, bronchite, difficoltà respiratorie e senso di soffocamento prima di prendere sonno, tosse secca accompagnata da spasmi e perlopiù presente nelle ore notturne. Sono queste le principali affezioni a carico dell’apparato respiratorio trattabili con Lachesis, mentre sono interessate le mucose in presenza di irritazione e infiammazione più o meno diffusa, congiuntivite e otalgia.

Aerofagia, gastrite e bruciore gastrico sono tra i possibili disturbi trattabili con Lachesis che interessano l’apparato digerente. Altri possono essere spasmi e gonfiori addominali, problemi digestivi causati da abuso di bevande alcoliche, epatopatie, cirrosi epatica, stipsi con possibile alternanza di diarrea.

Può essere interessato dall’utilizzo di Lachesis anche l’apparato genitale femminile, nei casi di irregolarità del ciclo mestruale, dolori a carico dell’ovaio sinistro o nel trattamento dei disturbi tipici della menopausa tra cui vampate di calore, cefalee, nervosismo e depressione.

Il Lachesis viene infine utilizzato nel trattamento di disturbi cutanei quali cellulite, alopecia, piaghe e ulcere sanguinanti, foruncoli, ascessi, ecchimosi spontanee ed erisipela.

Lachesis: dosaggio

Tutti i casi descritti possono essere trattati tramite una diluizione a 6 CH, con l’assunzione di 3 granuli a intervalli che variano a seconda del caso dalle 3 alle 6 volte al giorno.

È possibile nei casi di disturbi cronici ricorrere a diluizioni differenti, che possono quindi variare la loro profondità di efficacia sull’organismo. Si raccomanda in questa eventualità di seguire le indicazioni consigliate dal proprio medico omeopata.

6 aprile 2015
I vostri commenti
Pietro, domenica 31 maggio 2015 alle14:22 ha scritto: rispondi »

Per me l omeopatia è tutto

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