Gli Stati Uniti sono la patria del Labrador, il cane in assoluto più amato dai proprietari a stelle e strisce. È questo l’esito dell’annuale classifica pubblicata dall’American Kennel Club, dove però non mancano le sorprese. I Bulldog, ad esempio, rispetto agli altri anni risalgono la Top Ten e si aggiudicano un inedito quarto posto.

Da diversi anni a questa parte, il Labrador Retriever è sul podio fra le preferenze dei proprietari statunitensi, i quali considerano questa razza come una delle più affidabili per la vita domestica. Energici e fedeli, i cani Labrador sono normalmente indicati per chi ama il gioco e l’esperienza all’aria aperta, nonché per accompagnare anche i più piccoli, con cui mostrano uno spirito altamente protettivo. Non a caso, vengono frequentemente impiegati anche per i programmi di pet-therapy.

Nelle prime cinque posizione della classifica, oltre al già citato Labrador, si trovano poi delle razze altrettanto diffuse. Al secondo posto il Pastore Tedesco, un cane noto non solo per le sue capacità di guardia, ma anche per la fedeltà assoluta e la dedizione che può assicurare al suo proprietario. La terza posizione è occupata dai Golden Retriever, altri esemplari sempre molto adatti alla vita familiare e al rapporto con i più piccoli, seguiti dall’inedito Bulldog e dai Beagle, negli ultimi anni sempre più in voga.

Passando alle posizioni più basse della lista, al sesto posto troviamo una delle razze più amate di sempre, protagonista di un forte exploit verso la fine degli anni ’90: quella dello Yorkshire Terrier. Di dimensioni contenute e dall’elevata simpatia, l’animo è curioso e molto attivo, perfetto per lunghe ore di interminabili giochi. Seguono al settimo gli immancabili Barboncini e all’ottavo i Boxer, mentre in nona posizione si verifica una frenata per una delle manie canine più diffuse nei primi 10 anni degli 2000, quella per i Bouledogue Francesi.

In ultima posizione, infine, i Rottweiler: un molossoide fedele, energico, molto protettivo nei confronti della sua famiglia e altamente disciplinato.

Naturalmente, la classifica dell’American Kennel Club rappresenta solo un dato statistico, non un giudizio qualitativo sulle razze in questione: si tratta solamente degli esemplari più diffusi. Di conseguenza, questo non significa che altre razze o simpatici meticci non possano godere di pari o superiori caratteristiche.

26 febbraio 2015
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