Non c’è ormai salone dell’automobile che si rispetti che non veda presente, tra i vari veicoli esposti, anche qualche interessante variante a emissioni zero di modelli già in produzione o che arriveranno prossimamente. E in questo senso, il Salone di Ginevra che si aprirà tra alcune settimane non rappresenta certo l’eccezione alla regola.

All’appuntamento elvetico sarà infatti presente anche la nuova Volvo V60 Plug-in Hybrid, la concept quasi definitiva che costituisce la variante ibrida della station wagon che la casa svedese ha presentato alcuni mesi fa in veste aggiornata.

Realizzata in collaborazione con Vattenfall, l’ibrida plugin di Volvo è caratterizzata da un sistema che sfrutta le potenzialità di un propulsore diesel a fianco di un motore elettrico, per un valore di emissioni di CO2 inferiore ai 50 g/km, corrispondente a un consumo medio che si mantiene al di sotto dei 2 litri per 100 km.

Tecnicamente il sistema consiste in un motore diesel della famiglia D5 da 2,4 litri a 5 cilindri dotato di doppio turbocompressore, capace di erogare una potenza di 215 CV e una coppia massima di 440 Nm accoppiato a un cambio automatico a 6 rapporti e a cui è associato il sistema ERAD (Electric Rear Axle Drive), composto da un motore elettrico di 70 CV che fornisce la spinta al retrotreno, il tutto alimentato da una batteria al litio da 12 kWh.

La natura plugin della vettura significa ovviamente che si può ricaricare la batteria semplicemente collegandola ad una comune presa di corrente come quelle che si trovano nelle abitazioni, semplificando in questo modo la manutenzione e la gestione energetica della V60 ibrida.

Secondo i piani di Volvo, la V60 Plug-in Hybrid dovrebbe arrivare sul mercato nel 2012.

28 gennaio 2011
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