Un fatto curioso è accaduto a un ragazzino adolescente norvegese, vittima della noia pomeridiana quotidiana. Affascinato dalla presenza di una volpe nei pressi di casa sua, ha deciso di giocarle un piccolo scherzo, facendole credere che nei paraggi saltellasse un adorabile coniglietto. Ma in realtà l’adolescente burlone aveva scaricato sul cellulare un’applicazione che riproduceva il verso del coniglio. Nascosto il tutto nel folto del verde del suo giardino, ha atteso che si palesasse la piccola dal manto rosso.

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Di certo però non poteva immaginare che gli eventi seguissero un percorso più articolato e complesso da quello dello scherzo. E così il giovane sedicenne, Andreas Bjercke, si è trovato a dover rincorrere la volpe che, incuriosita e affamata, aveva rubato il cellulare. Nonostante la tecnologia moderna e la corsa nei boschi, del cellulare si sono perse le tracce. Il ragazzo ha cercato di geolocalizzare il suo smartphone, ma il tutto è risultato vano e inutile.

La volpe, nell’intento di stanare il piccolo coniglio, allo squillo di chiamata riesce ad attivare la risposta ma subito dopo riattacca. Un fatto curioso, gestito dal caso ma anche dall’incredibile scaltrezza dell’animale. Dimostrata anche dall’invio di un SMS ad un amico di Andreas, che si è ritrovato in memoria un messaggio incomprensibile ma molto simile alla lingua slovena.

Dopo questo evento inconsueto della volpe, e principalmente del telefonino, si sono perse le tracce. Nessun nuovo SMS è stato scritto, nessuna chiamata ha avuto esito positivo. Il silenzio è calato sulla vicenda della sparizione, un vero mistero ma dai contorni divertenti. Al giovane Andreas Bjercke resta il rammarico di aver sfidato l’intelligenza di una volpe, animaletto veloce e accorto, un esemplare scaltro e sicuramente molto arguto.

6 agosto 2013
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