L’asma è una patologia di origine infiammatoria dovuta ad una sensibilizzazione nei confronti di particolari tipi di allergeni che ostruisce, per lo più reversibilmente, le vie aeree inferiori. Le persone che ne sono colpite si trovano in notevole difficoltà, soprattutto in certi periodi dell’anno. La scienza sta provando tutte le possibilità per trovare delle cure naturali e in questo percorso sembra aver fatto una scoperta davvero interessante: la vitamina D aiuta ad attenuarla.

Un gruppo di ricercatori, provenienti da diversi istituti e guidato da Adrian Martineau, Clinical Professor of Respiratory Infection and Immunity presso il Centre for Primary Care and Public Health di Londra, ha voluto fare il punto sugli studi effettuati fino a quel momento relativamente alla correlazione tra assunzione di vitamina D e frequenza e intensità degli attacchi d’asma.

Hanno potuto osservare subito che non esistevano studi maggiori che avessero esaminato la questione e si sono quindi indirizzati a studi minori: 7 che coinvolgevano 435 bambini e 2 per 658 adulti. Le analisi sugli tutti gli adulti e quelle su 22 bambini scrutavano il tasso di esacerbazioni che portano all’uso di corticosteroidi sistemici.

Gli stessi soggetti sono stati sottoposti a dei test in cui veniva utilizzata, da una parte vitamina D e dall’altra dei placebo. Tutti hanno continuato a prendere i propri farmaci, ma in coloro che avevano assunto vitamina D si sono osservati livelli di asma da lieve a moderata. Il numero medio di attacchi per persona all’anno è sceso da 0,44 a 0,28 ed è stata osservata una riduzione del rischio di assistere ad attacchi acuti, passato dal 6% a circa il 3%. Il Dr. Adrian Martineau, spiega:

Abbiamo scoperto che l’assunzione di un supplemento di vitamina D in aggiunta al trattamento standard dell’asma, ha ridotto significativamente il rischio di attacchi di asma gravi, senza causare effetti collaterali. Si tratta di un risultato entusiasmante, ma si richiede cautela.

Non sono stati riscontrati effetti negativi dovuti all’uso di vitamina D, che sarebbe quindi sicura, ma non si sono nemmeno osservati miglioramenti della funzione polmonare o dei sintomi quotidiani della patologia. Gli scienziati specificano che negli esperimenti condotti, i bambini e le persone con frequenti esacerbazioni asmatiche gravi erano sotto-rappresentati.

Serviranno quindi ulteriori studi, soprattutto per questa categoria di persone, per confermare gli effetti benefici di questa vitamina. Può essere assunta come integratore, ma è semplice da acquisire anche grazie alla stimolazione alla produzione determinata dall’esposizione alla luce del sole o consumando specifici alimenti come pesce grasso, uova, fegato e verdure verdi.

7 settembre 2016
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