La tenera amicizia tra il barbagianni e il gatto

Si chiamano Gebra e Fum e sono amici per la pelle, tanto da dividere spazi e giochi. Nulla di strano se la prima non fosse un tenero barbagianni femmina e il secondo un gatto dal manto nero. Un’amicizia davvero inconsueta per due animali soliti non possedere nulla in comune. Il loro incontro è avvenuto per caso quando entrambi possedevano pochi mesi d’età e forse la condizione speciale ha reso facile l’interazione.

Gebra, il cui nome deriva dal catalano Gebre e significa gelo, è un uccello solitario e indipendente. È stata educata a ricevere il cibo dalla mano dell’uomo, ma non è completamente addomesticata. Infatti rifugge la presenza dell’uomo, se non per necessità educative. Come tutti i rapaci addestrati anche Gebra è stata introdotta all’arte della falconeria. Una tecnica di caccia dalle origini antiche, utilizzata un tempo per il recupero di cibo ma ora impiegata come esibizione e dimostrazione.

Questo tipo di educazione permette a Gebra di librasi nel cielo per molto tempo, attraversando spazi e luoghi differenti. Al contempo il piccolo gatto Fum è molto più socievole e affettuoso, e propone le sue fusa a tutti i vicini nei paraggi della fattoria dove vivono. Solitamente profuma di timo, pianta contro la quale adora strusciarsi prima di lanciarsi nella caccia. I due spesso vengono avvistati insieme, mentre Gebra vola in perlustrazione Fum la segue zampettando sotto la sua apertura alare.

Un video, diventato virale, li riprende mentre giocano insieme e si fanno le fusa in modo amichevole. La piccola Gebra svolazza di ramo in ramo, mentre Fum la segue amorevolmente. Balzi veloci, piccole zampettate delicate, becchettate, miagolii e versi gutturali è ciò che crea la comunicazione tra i due. Una coppia inconsueta, ma come abbiamo visto più volte, non impossibile.

16 novembre 2012
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