Nonostante un clima temperato e ancora qualche raggio di sole caldo, il mese di ottobre ha fatto il suo ingresso in modo ufficiale portando in dono l’autunno. Di sicuro tra tutti i periodi dell’anno questo è quello che rappresenta, nel modo migliore, la sensazione di conforto e tepore della cucina. Il paniere della spesa si arricchisce di qualche novità importante, e di molte conferme, cibi semplici ma fondamentali per la salute.

È proprio grazie alla tavola di ottobre, ricca di frutta e verdura, che il corpo si avvia verso l’inverno facendo scorta di energia contro i primi malanni. Se si parla di ottobre si parla di frutta ma anche di verdura e di di funghi, già intravisti durante il mese di settembre, ma che ora possono esprimere completamente le loro proprietà. Ottimi per la dieta sono ricchi di proteine e Vitamine, ma anche di sali minerali quali il potassio ottimo per le ossa e il cuore, selenio e rame validi antiossidanti. Ricchi di acqua possiedono un apporto calorico molto basso, inoltre alcune specie giapponesi vengono assunte per rinforzare il sistema immunitario. Verdura definita antibiotico naturale, e inoltre conciliano la serenità e il buon sonno, grazie alla presenza del triptofano un amminoacido che regolerebbe l’aggressività e il nervoso.

Nuovo ingresso anche per la zucca, innegabile alimento della stagione autunnale, povera di calorie ma ricca di betacarotene, Vitamine A, B, E, quindi sali minerali quali calcio, sodio, potassio, fosforo, rame, magnesio, ferro, selenio, manganese e zinco. La zucca contiene anche molte fibre e amminoacidi: l’arginina, la tirosina, il triptofano, l’acido aspartico e l’acido glutammico. Antiossidante naturale contro i radicali liberi, è un antinfiammatorio, contrasta diabete e ipertensione, quindi possiede proprietà calmanti e rilassanti. La stessa polpa la si può utilizzare per lenire le scottature e i semi sono ottimi contro la cistite.

Tra le verdure di ottobre segnaliamo anche l’indivia ricca d’acqua e con pochissime calorie, contiene fibre che le conferiscono questo gusto croccante. Inoltre contiene molta Vitamina C e B9. Per le conferme del mese possiamo trovare: bietola, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cipolla, patate, sedano, sedano rapa, rapa, ravanello, piselli, porro, lattuga, rucola, cicoria, erbette, fagioli. a ottobre si raccolgono anche gli spinaci ricchi di minerali, antianemici e nutrienti, possiedono un bassissimo apporto calorico, ma anche l’acido ossalico che limita l’assunzione di minerali e di ferro dagli ortaggi a foglie verdi. Infine possiamo imbatterci nel rafano, nel topinambur e nello scorzonera di cui parleremo approfonditamente nei prossimi mesi. Per quanto riguarda la frutta conferma per fico, susine, fico d’india, mela e uva. Nuovi ingressi per caco, castagna, melagrana, ananas, banana e alchechengi.

Le protagoniste di ottobre, e anche di molte scampagnate, sono le castagne alimento ottimo sia crudo, che bollito o abbrustolito sulla fiamma di un camino. Sono composte da 50% di acqua, 45% di carboidrati, proteine, fibre, minerali tra cui sodio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, potassio, zinco, rame e manganese. Inoltre Vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, B9, B12, C e D oltre a un buon apporto di acidi. Non contengono glutine quindi sono adatte per chi soffre di celiachia, sono indicate per chi soffre di anemia, stanchezza cronica, per chi è reduce da un’influenza quindi aiutano l’equilibrio nervoso. L’importante è cuocerle bene, altrimenti non sono adatte per chi soffre di diabete, colite e patologie legate al fegato.

4 ottobre 2013
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