Luglio ci ha portato il caldo dell’estate e delle vacanze. Per rinfrescarci e mantenere salda la nostra salute, e la nostra energia, possiamo attingere alle proposte che ci elargisce la stagione. Frutta e verdura succosa e nutriente in grande quantità: la scelta è vasta.

Per quanto riguarda la frutta la natura ci offre moltissime possibilità: fa il suo ingresso la rinfrescante anguria ideale per le calde sere estive, quindi le amarene, il fico che è il protagonista di molti pranzi estivi leggeri e gustosi, il melone dolce e nutriente, i mirtilli, la nespola del giappone, la pera, la prugna, la pesca e la pesca noce già presenti sulle tavole da giugno, poi il lampone ottimo per lo yogurt fatto in casa, il ribes e i frutti di bosco che possiedono utilissime proprietà antiossidanti e la succosa uva spina. A questi si aggiungono ancora fragole, ciliegie e albicocche che potrete ancora reperire facilmente sui banchi frutta di stagione.

Per quanto riguarda la verdura la proposta ricalca quella di giugno, la stagione estiva infatti propone per ben tre mesi una scelta molto variegata. Posto in tavola quindi per l’aglio utilissimo contro la pressione alta, la bietola e la carota necessaria per prolungare il più possibile l’abbronzatura estiva, quindi il cetriolo, la cicoria, la cipolla, fagioli e fagiolini freschi per un pesto di stagione, fave, fiori di zucca, lattuga, le gustose patate novelle, la melanzana che fa la sua apparizione ufficiale, il peperone ottimo ripieno al forno, i piselli novelli, il ravanello, la rucola, la zucchina e il principe della tavola estiva cioè il pomodoro che in questo periodo dell’anno raggiunge il punto massimo del suo sapore.

Le proposte green per un menù sano e vegan abbondano in quantità, sarà facile quindi impiegarle per realizzare insalate di pasta o di frutta. Oppure per rinfrescarsi realizzando centrifughe naturali mescolando frutta e verdura. Ideali da portare con voi in spiaggia o durante qualche gita, ricordatevi sempre di lavare il tutto con cura per eliminare germi e batteri. Controllate sempre la provenienza, preferendo quella italiana, magari locale e se possibile a coltivazione bio. In modo da scongiurare l’utilizzo di pesticidi e sostanze tossiche.

9 luglio 2011
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