La biblioteca ecologia è priva di libri cartacei. Assomiglia più a un negozio di informatica che ai classici scaffali ricchi di volumi da scovare e riscoprire di volta in volta, magari togliendoli dalla polvere in cui per anni sono stati dimenticati. Non farà forse piacere agli amanti della carta, ma è questo il progetto della prima biblioteca verde del mondo in via di apertura nell’area texana di Bexar County, probabilmente nei dintorni di San Antonio.

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Chiamata BiblioTech e recentemente approvata dalle politiche di pianificazione della contea, la biblioteca verde dovrebbe estendersi su oltre 300 metri quadrati per fornire ogni comfort di lettura nell’era digitale. Al posto degli scaffali, tanti tavoli in stile Apple Store dotati di computer, connettività Internet e porte di comunicazione per gli eReader più diffusi sul mercato, come iPad, Kindle e Nook.

All’apertura, la BiblioTech potrà contare su un catalogo iniziale di 10.000 titoli, oltre a 100 eReader per la consultazione in loco, 50 tablet pensati per i bambini, 50 computer, 25 laptop e 25 iPad. I visitatori potranno normalmente acquistare ebook o, come succede nelle biblioteche, richiederne il prestito gratuito. Pare infatti che sia stato elaborato un sistema software con lettura “a scadenza” per cancellarne i file sui dispositivi personali una volta raggiunta la data di fine prestito.

Il progetto si inserisce in un cammino di maggiore consapevolezza ambientale da anni iniziato dalla contea di Bextar. Sebbene i dettagli non siano stati definiti in toto, pare che l’intera struttura verrà alimentata con energia da fonti rinnovabili, per ridurne al minimo il carbon footprint.

Per quanto nostalgica e romantica, la lettura su carta è una delle prime cause della deforestazione tropicale e il passaggio al digitale per tutti sarà una tappa obbligata, in particolare per quel 2050 da tempo designato come il punto di non ritorno per la salvezza dell’ambiente. Certo, si potrebbe contestare come nemmeno il mondo dell’informatica sia particolarmente ecologico, tra consumi energetici e materiali non sempre riciclabili, ma anche su questo fronte si sta lavorando senza sosta per garantire una maggiore sostenibilità ambientale. Non solo il ricorso all’approvvigionamento rinnovabile, ma anche l’utilizzo di materie prime riutilizzabili come vetro e alluminio e una migliore gestione dello sfruttamento di minerali irrinunciabili, come il litio e il tantalio.

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Nelson Wolff, giudice per la contea di Bextar, ha commentato con grande soddisfazione l’imminente nascita della BiblioTech, nella speranza che sia d’esempio anche per altre amministrazioni locali:

La BiblioTech è la prima struttura progettata, non adattata, per l’era digitale.

21 gennaio 2013
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