La missione Envisat proseguirà fino al 2013

Gli Stati membri dell’Agenzia Spaziale Europea, durante l’ultima riunione del consiglio direttivo dell’Earth Observation Programme, hanno deliberato con voto unanime la prosecuzione della missione di Envisat fino al 2013.

Questa decisione costituisce il riconoscimento di un bilancio positivo dopo sette anni di attività, considerati i successi raggiunti sul piano operativo e il buono stato di conservazione della tecnologia satellitare.

Envisat, abbreviazione di satellite ambientale, in grado di osservare in modo approfondito la Terra grazie ad una potente strumentazione tecnica (es. Asar e Merin), ha messo a disposizione una importante qauntità di dati concernenti le condizioni climatiche, i mari, il ghiaccio permettendo agli scienziati di ottenere una fotografia molto dettagliata delle condizioni del pianeta.

D’altra parte la possibilità di accedere alle informazioni raccolte, aggiornate quasi in tempo reale, ha consentito lo sviluppo di applicazioni di notevole utilità pratica in diversi campi, dal monitoraggio della concentrazione di gas serra al controllo del fenomeno della pesca abusiva.

Ancora per altri quattro anni, Envisat, forte del suo peso pari ad 11 tonnellate, della sua lunghezza di 25 metri e della sua larghezza di 10 metri, non smetterà quindi di registrare e inviare i suoi preziosi dati orbitando ad un’altezza di circa 800 chilometri.

10 giugno 2009
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