La Mini diventa elettrica

Anche la Mini, marchio automobilistico della BMW, ha scelto di produrre un modello ecologico. Era da parecchio tempo che si vociferava, nell’ambiente automobilistico, dell’arrivo di una versione eco-friendly della piccola auto “modaiola” ma, al contrario di ciò che affermavano le indiscrezioni, la propulsione non sarà ibrida ma bensì totalmente elettrica. La vettura sarà presentata, in anteprima mondiale, al salone di Los Angeles.

L’automobile anglo-tedesca è ancora contornata da un aura di mistero, in quanto i vertici BMW tengono a mantenere il più stretto riserbo sul loro gioiellino. Ma sono già disponibili i primi dati ufficiali. Innanzitutto la Mini elettrica, di cui si sono già avvistati i primi prototipi e sono già circolate le prime foto, sarà prodotta in tiratura limitata per il solo mercato americano. Lungo le strade americane la Mini verrà studiata per poi esportarla in tutto il mondo.

La vettura sarà equipaggiata con batterie a ioni di litio della potenza di 35Kw/h che provvederanno a far funzionare un propulsore da 201 CV in grado di erogare una coppia massima di 220Nm. Dati di tutto rispetto se non fosse per l’unico punto debole: il peso, che arriva a superare 1.400 Kg, decisamente troppi per una vettura che ha sempre fatto dell’agilità e della sportività di guida i capisaldi della propria filosofia automobilistica.

Di conseguenza la Mini elettrica sarà un auto tranquilla, con velocità limitata elettronicamente a 152 Km/h e con una accellerazione di 8,5 s. La protagonista del salone di Los Angeles avrà due soli posti con un bagagliaio ridotto ai minimi termini per far posto alle voluminose batterie. Batterie che saranno in grado di condurre l’automobile per ben 250 Km con una spesa di pochi centesimi.

La Mini elettrica, nelle intenzioni di BMW, avrà il compito di essere l’auto di riferimento del settore elettrico, un auto in grado di attirare le attenzioni dei giovani e del pubblico più attento all’eco-sostenibilità. Fattori che stanno diventando un trend non di poco conto, in particolar modo nel mercato americano.

22 ottobre 2008
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I vostri commenti
Barbara, mercoledì 29 ottobre 2008 alle17:44 ha scritto: rispondi »

E' sempre un piacere, nonché un enorme progresso, notare l'impegno, specie se da parte di marchi famosi, nella progettazione "eco-friendly".

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