Una lampadina al LED WiFi, controllabile a distanza attraverso uno smartphone. Si tratta di uno degli ultimi progetti tecnologici finanziati su Kickstarter, popolare piattaforma americana per il crowdfunding. Il bulbo delle meraviglie si chiama LIFX ed è opera del progettista Phil Bosua.

In pratica, LIFX si installa come una lampadina qualsiasi, dopodiché occorre scaricare l’applicazione che permette di regolarla a distanza, disponibile su App Store o su Google Play. A questo punto, è possibile utilizzare il proprio smartphone non solo per accendere e spegnere la luce, ma anche per controllarne l’intensità e il colore, stanza per stanza o in tutta la casa.

Il sistema permette inoltre di aumentare gradualmente la luminosità nelle diverse ore della giornata, oltre che di impostare automaticamente le lampadine in modo che si spengano quando andiamo a lavorare e si riaccendano al nostro ritorno a casa. Per i più fantasiosi, è possibile adattare le luci al proprio stato d’animo ad alla musica si sta ascoltando, o addirittura fare in modo che le “lampadine intelligenti” emettano uno specifico segnale quando lo smartphone riceve una nuova notifica su Facebook o su Twitter.

L’ultima evoluzione della domotica applicata all’illuminazione, che strizza anche l’occhio al risparmio energetico. La lampadina LIFX, infatti, è un LED ad alta efficienza, che promette di consumare solo un decimo dell’energia assorbita da un bulbo a incandescenza e garantisce 25 anni (o 40.000 ore) di utilizzo.

In futuro, il suo creatore intende presentare anche l’applicazione per Windows, Mac e Linux e sta già elaborando un “kit di hackeraggio” per permettere a sviluppatori indipendenti di mettere a punto altre applicazioni da utilizzare con LIFX, in modo da aumentarne ancora le potenzialità.

Fino al 14 novembre è possibile contribuire al finanziamento del progetto sul sito Kickstarter, con un contributo minimo di 69 dollari è possibile acquistare un bulbo LIFX (consegna a partire dal marzo 2013). Finora l’iniziativa ha riscosso un grande successo, ottenendo finanziamenti pari a 8 volte il suo obiettivo iniziale di 100.000 dollari.

19 settembre 2012
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