Nonostante la crisi morda ai fianchi, molte famiglie non rinunciano ad adottare animali dai rifugi e neppure alle loro cure veterinarie. Il bene e la salute dei piccoli amici di casa è una priorità, quindi si preferisce rinunciare ad altro piuttosto che al loro benessere. E per l’amore verso cani e gatti ben 6 famiglie su 10 acquista farmaci veterinari.

>>Scopri come accudire un cane con la crisi economica

È una percentuale minima, un aumento di circa il 2% nel 2012 rispetto all’anno precedente, ma comunque evidente. Un mercato complicato quello delle cure veterinarie per cani e gatti, al quale non sempre si fa riferimento per il benessere dei nostri amici. Eppure, nonostante la crisi economica, è in corso una controtendenza positiva e importante. Come sostiene Roberto Cavazzoni, direttore dell’Aisa cioè l’Associazione Nazionale imprese salute animale:

Le aziende stanno portando in commercio un numero sempre maggiore di prodotti innovativi: si pensi al vaccino contro la leishmania o a quello contro il West Nile. In più, è aumentata la sensibilità dei proprietari di animali da compagnia nei confronti delle necessità di cura dei loro pet. Questi sono i due maggiori driver di questa buona performance, che globalmente risulta frenata da quella dei medicinali destinati ad animali da reddito. Dobbiamo poi constatare un sempre maggior incremento dei farmaci generici che tendono a diminuire i valori a parità di volumi. Ma i volumi ci sono. Per il 2013 non si prevedono variazioni significative sul dato complessivo.

Come ribadisce il direttore dell’Aisa, la crisi ha fatto si che, in alternativa, venissero impiegati medicinali per uso umano. E questo alla lunga potrebbe rivelarsi un problema, principalmente perché non tutti sono idonei per la salute degli animali. Al contempo l’ingresso dei prodotti veterinari nelle parafarmacie può aprire una nuova strada per la distribuzione e l’acquisto. Rimane comunque invariato il benessere nei confronti dei nostri amici a quattro zampe, implementato da una convivenza stretta e quotidiana.

>>Scopri come accudire un gatto con la crisi economica

Molte invece le famiglie attente alla prevenzione e vaccinazione, come metodo primario per scongiurare problemi futuri. Quindi indispensabili i trattamenti antiparassitari contro pulci e zecche, principalmente per la salute di Fido e Fufi, ma anche per la pulizia della casa e il nostro benessere.

Fonte:La Stampa

30 aprile 2013
Lascia un commento