Si chiama Frank Buckley, è un artista irlandese e nonostante sia praticamente in bolletta vive in una casa da quasi un miliardo e mezzo di euro. Com’è possibile? Semplice: il piccolo appartamento che ha realizzato con le sue mani è costruito interamente con mattoni formati da banconote fuori corso. Per un totale, appunto, di 1,4 miliardi di euro.

Buckley non ha avuto una vita facile: dopo il divorzio dalla moglie ha dovuto lasciare l’appartamento che occupavano insieme (acquistato, a quanto pare, con un mutuo “facile” concesso da una banca irlandese in assenza di adeguate garanzie) e si è trovato di fatto senza un alloggio stabile.

La disoccupazione e la grave crisi che ha colpito il Paese hanno peggiorato le cose, per cui l’artista ha pensato di usare la sua creatività per risolvere la situazione. Ottenuto il permesso (e la materia prima!) dalla Central Bank of Ireland, Buckley ha avviato la costruzione della sua casa di banconote riciclate all’interno di un vecchio edificio di uffici ormai abbandonati.

Assemblando mattoni da 6 pollici per 2, l’irlandese è riuscito a realizzare un piccolo appartamento da tre camere. Piuttosto spartano, certo, ma comodo e funzionale, almeno stando alle dichiarazioni del suo occupante. Buckley, infatti, ha affermato che la sua casa è talmente calda da poter fare a meno delle coperte: “Potete dire quello che volete sull’euro – ha dichiarato ironicamente – ma di certo è un ottimo isolante!”.

Oltre a risolvere il problema della casa e a guadagnarsi un po’ di notorietà, Buckley ha sfruttato il suo progetto per promuovere i temi del riciclo e dell’edilizia sostenibile e sottolineare la necessità di affrontare al più presto il problema degli alloggi nell’Irlanda provata dalla recessione.

27 gennaio 2012
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