La Camera concede la fiducia al Governo e approva il decreto Omnibus. Il rischio dell’annullamento dei quesiti referendari anti-nucleare si fa concreto, anche se la parola passa ora a Napolitano e, soprattutto, alla Cassazione.

Momenti di altissima tensione si sono comunque registrati durante la giornata a Montecitorio dove, durante le dichiarazioni di voto, nessun membro dell’esecutivo ha deciso di farsi trovare in aula. Durissima la reazione di Di Pietro:

Oggi si è raggiunto il più alto grado di vergogna per il nostro Parlamento. Perché mentre si sta discutendo la fiducia posta dal governo sulla questione nucleare e mentre i rappresentanti dei gruppi parlamentari si stanno esprimendo sul voto di fiducia sugli scranni del governo non c’è nessuno.

Ma similmente si sono espressi gli esponenti di tutte le forze di opposizione. Persino l’UDC ha abbandonato i toni solitamente moderati, tuonando con Mario Calgaro:

Il governo vuole impedire il referendum sul nucleare solo per impedire che il quesito sul legittimo impedimento raggiunga il quorum. La questione di fiducia ha impedito una seria riflessione sullo sviluppo del nucleare continuando lo svilimento del Parlamento. Anche per questo voteremo no.

E mentre alla camera veniva persino srotolato uno striscione anti-nucleare, il Ministro Bossi commentava a sorpresa:

Alcuni quesiti sono attraenti… come quello sull’acqua. Avevamo detto a [il presidente del Consiglio Silvio] Berlusconi di fare una legge sull’acqua e noi l’avremmo appoggiata, poi si è messo di mezzo [il ministro degli Affari regionali Raffaele] Fitto e alla fine nessuno l’ha fatta.

Anche se, a prima vista, più che un’apertura al SÌ, quelle del Ministro sembrano piuttosto parole di circostanza atte a limitare futuri danni.

24 maggio 2011
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
Martina Fasoli, martedì 24 maggio 2011 alle20:57 ha scritto: rispondi »

Buonasera, per quanto riguarda i referendum desidero soltanto dire che tutti i cittadini italiani devono andare a votare. L'acqua è un bene comune! La giustizia italiana deve essere fatta nella legalità permettendo ai magistrati competenti di assolvere ai loro compiti con i mezzi necessari per portare a termine indagini e processi! Il ritorno al nucleare è un passo indietro per la salvaguardia dell'ambiente, pensiamo al solo costo riferito alllo smaltimento delle scorie delle centrali passate, quali altri disastri ambientali vogliamo provocare oltre a quelli già causati per non buon senso comune, se accettiamo di far tornare in funzione centrali nucleari per vergognosi interessi privati?Dobbiamo pensare ad un migliore soluzione per la tutela delle specie viventi che stiamo rovinando ed uccidendo con scelte per interessi personali con il risultato di persone nel mondo sempre più malate di malattie che neppure i medici sanno definire.Leggete l'ultimo libro di un giovane autore americano di nome Jonathan Safran Foer "SE NIENTE IMPORTA". Credo che dopo averlo letto farete delle riflessioni più approfondite su ciò che mangiamo, alleviamo, coltiviamo, costruiamo.....VOTATE SI AI REFERENDUM PER DIRE NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA! PER DIRE NO AL NUCLEARE! PER DIRE NO SUL DECRETO GIUSTIZIA! Ringrazio per la cortese attenzione.

Lascia un commento