Il kefir è un alimento liquido a base di fermenti lattici e probiotici, che si prepara a partire dal latte fresco. Quest’ultimo – di capra, mucca o pecora – viene addizionato con 2-10 g di granuli a base di colonie selezionate di batteri e lieviti o carboidrati complessi idrosolubili. I granuli, detti kefiran, contengono Lactobacillus kefiranofaciens e Lactobacillus kefiranofaciens kefirgranum.

Si tratta di un alimento acido, contiene infatti circa l’1% di acido lattico, e questo incide sul gusto. Consumato fresco è gradevole anche al naturale e nutriente. Una porzione da 100 g apporta circa 65 kcal, 3.3 g di proteine ad elevato valore biologico, 3.3 g di grassi anche saturi, e 3.5 g di carboidrati, soprattutto lattosio. Molto interessante del kefir è il contenuto di alcuni micronutrienti e della loro concentrazione. Questo derivato fermentato del latte è una fonte di sali minerali, soprattutto calcio, e vitamine come B2, retinolo, B12, PP, B1, B5, B6, K, acido folico e vitamina D.

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Vediamo come impiegare il kefir in cucina in due ricette e i benefici che apporta.

Mezzelune al kefir

Ingredienti per 12 dolcetti:

  • 200 g farina 00;
  • 200 g farina manitoba;
  • 200 gr kefir;
  • 1 uovo
  • 100 g zucchero di canna;
  • 10 g di miele d’acacia;
  • 40 g olio di semi di mais;
  • 1 bustina di lievito per dolci;
  • 100 g di confettura di albicocche.

Sbattete l’uovo in una ciotola e unitevi il kefir, l’olio, lo zucchero di canna e il miele. Mescolate in un’altra ciotola la farina 00, la farina di manitoba e il lievito. Unite il composto con l’uovo e il kefir, quindi lavorate l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo e liscio. Stendete l’impasto, tagliate 12 cerchi con un coppapasta, quindi mettete al centro di ognuno un cucchiaino di confettura. Chiudete a mezzaluna, quindi cuocete in forno caldo a 180°C per 20 minuti circa.

Questa ricetta è adatta a chi segue un regime alimentare vegetariano, mentre non è adatta a chi segue lo stile vegano perché contiene uova. Per questo stesso motivo, non è adatta a chi soffre di intolleranza a questo alimento.

I benefici apportati dal kefir in queste mezzelune dolci sono da riferirsi soprattutto alla buona quantità di calcio, mentre probiotici e vitamine subiscono gli effetti della lunga cottura.

Vellutata di cavolfiore e piselli al kefir

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di piselli freschi o surgelati;
  • 300 g di cavolfiore fresco;
  • 800 ml di brodo vegetale;
  • 40 g di cipolla sminuzzata;
  • 40 ml di kefir;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • pepe macinato fresco.

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Fate appassire la cipolla nell’olio extravergine di oliva, in una padella antiaderente con i bordi alti. Unite i broccoli e i piselli e fate cuocere per qualche minuto a fiamma vivace, con 100 ml di brodo vegetale. Coprite con il restante brodo, quindi fate cuocere per 30 minuti circa. Con un frullatore a immersione riducete le verdure in crema. Continuate, quindi, la cottura per altri 10 minuti a fiamma bassa. Servite caldo, in porzioni con un cucchiaio di kefir e una po’ di pepe macinato fresco.

Questa vellutata al kefir è adatta a chi segue uno stile alimentare vegano.

La ricetta di questa vellutata – per il contenuto di ingredienti come cavolfiore e piselli, che sono anche una buona fonte di fibre, e l’aggiunta del kefir – è un vero toccasana per l’intestino.

26 ottobre 2016
I vostri commenti
raffaella, mercoledì 2 novembre 2016 alle13:48 ha scritto: rispondi »

Ciao Francesca, ottimo articolo e buono il Kefir, io ne avevo poi, causa un viaggio, lo ho "perso".. sapresti dirmi dove posso trovarlo ? ps io lo regalavo, come la Pasta madre.. ho provato a contattare inutilmente molte comunità, ma mai nessuna mi ha risposto. grazie mille raffaella

Maria Maddalena, giovedì 27 ottobre 2016 alle7:09 ha scritto: rispondi »

Salve. Dove si possono trovare queste piccole spugnette di kefir?

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