Il Kalium Chloratum è un rimedio omeopatico ottenuto dal cloruro di potassio o sale di potassio dell’acido cloridrico. La sua formula chimica è KCl mentre il suo aspetto in natura è quello di una polvere cristallina.

La trasformazione del Kalium Chloratum in rimedio omeopatico avviene, come previsto dalle regole dell’omeopatia, tramite triturazione del cloruro di potassio con lattosio. A questa fase seguiranno poi quelle di diluizione in soluzione idroalcolica e di dinamizzazione.

Kalium Chloratum: proprietà curative

L’utilizzo di Kalium Chloratum avviene nel trattamento di affezioni della pelle come acne, pustole allo sbocco delle ghiandole pilo-sebacee, psoriasi, eruzioni cutanee, verruche, herpes labiale, crosta lattea, forfora e geloni.

Può essere utilizzato anche nel trattamento di gonfiori e tumefazioni provocate da infiammazioni. Questo si verifica in particolare nei caso di tonsille gonfie, borsite, colpo della strega accompagnato da gonfiore, gonfiore ghiandolare, emorroidi, peritonite, pericardite, pleurite e flebite.

Il Kalium Chloratum vede il suo impiego anche nel trattamento di affezioni respiratorie come il raffreddore, accompagnato da muco di colorito biancastro e denso, come nei casi di permanenza di muco nella faringe, nella laringe, tosse con espettorato biancastro o raucedine cronica. Si utilizza anche per il benessere degli occhi nei casi di cataratta, glaucoma, retinite, congiuntivite, orzaiolo o irite.

Nella cura delle orecchie interviene in presenza di otite, otalgia derivata da patologie a carico della gola come laringiti o faringiti oppure nei casi di nevralgia del trigemino. Si applica anche in presenza di ematomi da trauma come nel caso di strappi muscolari e può favorire la formazione di nuove cellule dei muscoli.

Favorisce inoltre lo smaltimento delle tossine presenti nell’organismo, in particolare nel fegato. Si impiega anche nei casi di ingrossamento epatico, cirrosi oltre che nel trattamento di diarrea cronica.

Kalium Chloratum: dosaggio

In tutti i casi citati la diluizione consigliata per l’utilizzo di Kalium Chloratum è di 15 CH, mentre il dosaggio è indicato in 3 granuli da assumere tre volte al giorno.

1 aprile 2015
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