Ha condiviso uno scatto dei suoi cani in occasione delle celebrazioni per il 4 luglio, festa nazionale negli Stati Uniti, eppure è stata sommersa di critiche e insulti. Kaley Cuoco, l’amata protagonista della serie di culto “The Bing Bang Theory”, si è dovuta destreggiare tra attacchi e minacce fuori e dentro i social network. Il nodo della discordia? I suoi amati quadrupedi seduti su una bandiera a stelle e strisce.

L’intenzione era delle più meritevoli: in occasione del 4 luglio, uno scatto che avrebbe dovuto rappresentare il patriottismo dell’attrice. L’immagine, rimossa dall’account Instagram dove era apparsa, mostrava due dei suoi cani simpaticamente seduti sulla bandiera americana, abbelliti con coccarde e fiocchetti nei tipici colori rosso, bianco e blu. Non tutti, però, hanno colto l’orgoglio statunitense dell’attrice, nonché la simpatia e la bellezza dei suoi amati amici a quattro zampe.

A pochi minuti dalla pubblicazione, molti utenti hanno espresso la loro indignazione poiché l’immagine proposta violerebbe le linee guida del governo statunitense per l’esposizione della bandiera americana:

La bandiera non deve mai toccare nulla sotto le sue estremità, come il terreno, il pavimento o l’acqua.

Sebbene Kaley Cuoco sia stata difesa da numerosi fan, i quali hanno ribadito come lo scatto volesse essere un omaggio agli USA senza nessun intento denigratorio, per ore sono proseguite minacce e insulti. L’attrice ha quindi rimosso la condivisione, rinnovando invece le proprie scuse e specificando come non vi sia mai stata l’intenzione di offendere la storia e il presente degli Stati Uniti:

Per prima cosa, vi prego di sapere che ho il più elevato rispetto per il mio Paese. Capisco che la bandiera americana sia un simbolo della nostra libertà e rappresenti gli eroi americani, del passato e del presente. Ieri ho fatto un errore pubblicando l’immagine dei miei cani in posa sulla bandiera statunitense. Mi scuso per chiunque si sia sentito offeso dal mio precedente post.

https://www.instagram.com/p/BHf4lZXjJAk/

8 luglio 2016
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