Kalanchoe: consigli e fioritura

Alla famiglia delle Kalanchoe appartengono più di 200 specie di piante succulente a foglia spessa. La maggior parte cresce in vaso: sono molto diffuse come piante da interno. Tuttavia, nelle aree di origine crescono all’aperto: in Madagascar, ad esempio, cresce spontaneamente una delle varietà di kalanchoe più grande, la Beharensis, a crescita arborea. La pianta matura può raggiungere i 6 metri di altezza.

Le varietà più piccole sono apprezzate come piante decorative per i loro numerosi grappoli di piccoli fiori colorati. I fiori stellati durano a lungo e fioriscono in inverno a primavera. I giusti accorgimenti nella cura della pianta, nel corso della variazione delle stagioni, assicura in genere lunghe fioriture persistenti.

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A rendere la pianta piuttosto attraente, però, ci sono anche le foglie: verdi, luminose e smerlate. Il fogliame persiste rigoglioso dopo la fioritura. Le piante di kalanchoe richiedono un terreno ben drenato e temperature miti, che non scendano al di sotto dei 16°C. Per la cura è necessaria poca, ma attenta, manutenzione. La pianta, inoltre, soprattutto se coltivata in ambienti chiusi, è soggetta all’infestazione da diversi parassiti.

Prendersi cura di una kalanchoe

Flower

Le piante possono crescere per tutto l’anno, in condizioni di temperatura mite e di buona esposizione alla luce. Nei mesi più caldi è preferibile che le piante cresciute all’esterno vengano esposte al sole solo nelle prime ore del mattino, perché la forte luce può bruciare la punta delle foglie. Gli steli sofferenti e le foglie appassite dovrebbero essere rimosse.

Un terreno ben drenante potrebbe essere composto dal 60% da torba e dal 40% di perlite. Le annaffiature devono essere regolari e profonde, ma tra l’una e l’altra è preferibile che la terra si asciughi completamente.
Il terreno deve essere regolarmente fertilizzato: una volta al mese durante la stagione primaverile.

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Sebbene il fogliame vegetale delle kalanchoe sia piacevole anche senza i fiori, è più soddisfacente osservate la pianta fiorita. Da ottobre fino all’inizio di marzo, le ore di luce nel corso della giornata sono meno: in tutti gli altri mesi è preferibile porre al riparo la pianta, in modo che si possano formare nuovi boccioli, come accadrebbe naturalmente in inverno. Dopo circa sei settimane di costante riparo, da metà pomeriggio fino al mattino successivo, si avrà una seconda e ricca fioritura. Le kalanchoe possono essere moltiplicate per talea: uno stelo privo di foglie nella parte inferiore può essere posto direttamente nella torba fino al punto di innesto della prima foglia. Il vaso della talea dovrebbe essere coperto con un telo traspirante, ma in grado di contenere l’umidità interna e posizionato vicino alla luce. Dopo circa 20 giorni, la talea avrà messo radici e sarà pronta per il trapianto.

Suggerimenti per l’esterno

Kalanchoe

La Kalanchoe cresce bene sia in un giardino che sul balcone. Per assicurarsi una buona riuscita è preferibile portare all’aria aperta le piante a partire dal mese di maggio in poi, quando anche la temperatura notturna rimane superiore ai 16 °C. L’esposizione in pieno sole potrebbe essere nociva: meglio scegliere una pozione che garantisca luce solare tutta la mattina. Il terreno deve essere mantenuto moderatamente umido. Le piante tenute all’esterno, in primavera e in estate, devono essere trasportate in serra prima delle gelate autunnali.

11 giugno 2018
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