I cani di Johnny Depp rischiano la soppressione in Australia. È quanto accade nelle ultime ore alla star hollywoodiana, accusata di aver introdotto nel paese i sue due quadrupedi, Pistol e Boo, senza rispettare il periodo di quarantena previsto dalla legge. Entro sabato la star dovrà organizzare il ritorno degli esemplari negli Stati Uniti, altrimenti verranno sottoposti a eutanasia.

La vicenda ha fatto capolino sui media di tutto il globo, tanto che il Guardian ha addirittura impostato un countdown sul proprio sito. Johnny Depp si trova in Australia per le riprese del nuovo capitolo della saga cinematografica “I Pirati dei Caraibi” e, a quanto pare, avrebbe introdotto i suoi due cani nella nazione senza la preventiva quarantena. Il tutto tramite un volo privato, con cui l’attore avrebbe raggiunto la location del set. Il Ministro dell’Agricoltura Barnaby Joyce ha quindi lanciato un ultimato: i due Yorkshire dovranno presto lasciare l’Australia o verranno soppressi.

Nella giornata di ieri, all’attore e alla compagna Amber Heard sarebbe stato consegnato un preavviso di 72 ore per riportare i cani negli Stati Uniti. Il Ministero dell’Agricoltura ha deciso di seguire questa procedura per dimostrare come tutti siano uguali di fronte alle leggi australiane, senza nessuno sconto per le celebrità. Nel continente, infatti, esistono normative molto rigide sulla sicurezza biologica, affinché animali esteri non portino nel paese malattie infettive o altri potenziali rischi per le specie autoctone. Secondo la legge, Depp avrebbe dovuto far richiesta di quarantena per i suoi cani, prima del suo atterraggio negli ultimi giorni d’aprile.

La scelta del ministero ha alimentato diverse polemiche, soprattutto sui social network, dove è già partita una petizione per richiedere i due Yorkshire vengano graziati. Dai fronti d’opposizione al governo, invece, nasce una critica politica: il fatto che l’attore abbia trasportato i suoi quadrupedi in territorio australiano senza le dovute pratiche di legge, significa che i controlli sui voli in entrata non sono stati sufficientemente efficaci? Bisognerà attendere per ottenere risposte a queste domande, così come per comprendere come deciderà di comportarsi la star di Hollywood.

14 maggio 2015
Fonte:
Lascia un commento