L’incredibile e talentuoso James Gandolfini, purtroppo deceduto da poco, nutriva una grande passione per la recitazione ma anche per gli animali. In particolare riversava gran parte del suo amore nei confronti della razza PitBull, sempre al centro di fatti di cronaca e ingenuamente osteggiata. L’attore era un valido animalista e sosteneva la causa delle adozioni dai canili e dai rifugi dove i cani sono destinati alla soppressione.

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Infatti non era raro vederlo aggirarsi con il suo cane di nome Duke, un PitBull salvato dall’abbandono in un rifugio, che da tempo lo accompagnava nelle passeggiate quotidiane. Un legame molto forte quello nato velocemente tra i due, e che con la morte di Gandolfini lascia l’animale sgomento e inconsolabile.

Nonostante l’incredibile parte di Tony Soprano, boss mafioso e carismatico, James Gandolfini nascondeva un animo sensibile e molto affettuoso. Così lontano dal suo personaggio televisivo, non amava esporre il suo privato perché molto timido. Ma adorava i cani e la possibilità di adottare un animo sfortunato, salvandolo da una triste fine.

E per questo la decisione di recitare in un film con accanto un PitBull era stata facile e veloce, e sarà l’ultimo regalo per i suoi fan visto che uscirà nel 2014. Si chiamerà Animal Rescue e sarà un dramma criminale. La morte di James Gandolfini ha colpito anche molte associazioni animaliste, che hanno voluto salutarlo tramite le loro pagine web, dedicandogli un pensiero e un ringraziamento. In particolare per il lavoro in difesa della razza PitBull, spesso incompresa.

12 luglio 2013
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