Ithaca: la podcar community che viene dagli Usa

Il gruppo Connect Ithaca vuole trasformare la città di Ithaca, situata nella parte centrale dello stato di New York, nella prima podcar community degli Stati Uniti.

Podcar, o Personal Rapid Transit, rappresenta un concetto di trasporto pubblico sostenibile che affida a mezzi a trazione elettrica e a guida automatica, circolanti su linee indipendenti e separate dalle reti di traffico dei più tradizionali inquinanti veicoli a motore, la mobilità degli utenti.

Per Jacob Roberts, presidente dell’associazione, il quale ha ricevuto il sostegno dello svedese Institute for Sustainable Trasportation, è venuto il tempo di ridisegnare i centri urbani a misura d’uomo. Il sistema podcar, che usa energia pulita, a suo giudizio integra in modo quasi perfetto l’esigenza di libertà e autonomia garantita dall’automobile con le istanze connesse al trasporto pubblico.

Il sindaco di Ithaca, Carol Peterson, ha dimostrato interesse per l’iniziativa che dovrebbe essere iscritta nel quadro di una ristrutturazione del trasporto urbano improntata alla sostenibilità ambientale.

Del resto pure in altri paesi si stanno sperimentando o sono in via di realizzazione progetti incentrati sulla tecnologia PRT.

Uno dei più noti e più avanzati è in costruzione all’aeroporto di Heathrow, in Gran Bretagna. Le pod cabs elettriche avranno il compito di spostare passeggeri e bagagli da un’area di parcheggio ad un nuovo terminale.

L’idea di Heathrow Ultra system è stata sviluppata dalla Avanced Transport Sysyem Ltd ed è finanziata dalla British Airport Authority. L’inagurazione è prevista per la primavera del 2009.

Sulla base alle valutazioni effettuate, in termini comparativi, il risparmio di energia di un modello siffatto, grazie per esempio all’eliminazione delle fasi intermedie di avvio e fermata, e di riduzione di CO2 (zero emissioni locali), rispetto ad altre modalità di trasporto è notevole. Anche i costi infrastrutturali e le risorse utilizzate risultano inferiori.

Ciò detto, alcuni critici ritengono che gli eventuali vantaggi possono riguardare solo progetti su piccola scala, limitati ad aree come scuole, aeroporti o campus aziendali.

27 ottobre 2008
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