Italia: netto aumento dei reati sugli animali

Crescono in Italia i reati sugli animali, con un netto e preoccupante incremento dei casi di maltrattamento. È quanto spiega il nuovo Rapporto Zoomafia 2018 “Crimini e Animali”, realizzato dall’Osservatorio Zoomafia di LAV e presentato questa mattina a Roma, con il patrocinio del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e della Fondazione Antonio Caponnetto.

I dati risultano certamente allarmanti: nel corso del 2017, così come riporta Il Sole 24 Ore, sono stati aperti 26 fascicoli al giorno per reati perpetrati ai danni dagli animali, con un tasso di ben uno ogni 55 minuti. Una cadenza che si è tradotta in una persona indagata ogni 90 minuti, così come LAV sottolinea dai dati raccolti da 115 Procure Ordinarie e 25 Procure presso i Tribunali per i Minorenni. Il maltrattamento è il reato maggiormente contestato, anche se non mancano altre condotte ingiustificabili come il combattimento fra cani, la vendita illecita di cuccioli via Internet, l’importazione illegale di animali domestici dall’estero e molto altro ancora.

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Dal rapporto, emerge come Brescia sia la città con più procedimenti per reati ai danni degli animali, con il raggiungimento di 527 casi e 387 indagati, per la maggior parte episodi legati alla caccia. Il capoluogo di provincia lombardo, come sottolineato dal responsabile dell’Osservatorio Zoomafia LAV Ciro Troiano, si confermerebbe anche come “l’hotspot del bracconaggio più importante d’Italia”. La classifica vede quindi Vicenza, Udine, Verona, Napoli, Roma, Milano, Torino e Palermo. Crotone, nel frattempo, ha zero provvedimenti nel corso del 2017, mentre Savona solo tre a carico di ignoti.

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A destare allarme, oltre i casi di maltrattamento, sono anche tutti quei reati che vedono una natura associativa, spesso dovuti alla criminalità organizzata. Dai già citati combattimenti fra cani e le relative scommesse clandestine, al traffico internazionale di esemplari domestici, il quadro che ne emerge non è particolarmente edificante. Non mancano quindi violazioni nei settori della carne, sul fronte della macellazione, così come in quello ittico per la pesca e la cattura dei pesci.

11 luglio 2018
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