L’Isola di Budelli entrerà a far parte del Parco Nazionale della Maddalena. A parlare di pericolo scongiurato e di vicenda finalmente chiusa è il WWF, che ha accolto con favore la sentenza del Giudice per le esecuzioni immobiliari di Tempio Pausania, che ha dichiarato ammissibile la prelazione del Parco ed evitato che un tale patrimonio naturale venisse rimesso all’asta.

Passerà quindi nelle mani del Parco Nazionale della Maddalena la proprietà dell’Isola di Budelli, chiudendo un contenzioso immobiliare in corso dal 2013.

Nel tentativo di salvare l’Isola di Budelli dall’acquisto di un privato, un imprenditore neozelandese, molti sono stati gli enti e le figure che si sono attivati. Dall’ex ministro dell’Ambiente e attuale presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio alle varie associazioni (WWF incluso) che hanno dato battaglia in questi anni.

Passando per la classe IIB della Scuola Media di Mosso, piccola cittadina sui monti del biellese, che ha lanciato il progetto di una raccolta fondi per rilevare l’Isola di Budelli e farne un’Isola “dei Giovani”. Un progetto ora sospeso, ma che continua ad avere l’appoggio dello stesso WWF.

Ad ogni modo l’assegnazione dell’Isola di Budelli al Parco della Maddalena sancisce l’inizio di una nuova storia per il patrimonio naturale sardo, come ha dichiarato la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi:

Ci auguriamo che da oggi si possa scrivere la nuova storia di Budelli. Il WWF Italia, con le sue competenze e la sua esperienza, con le sue 100 Oasi e i suoi 50 anni di impegno per la tutela della natura italiana, è a disposizione per un progetto di conservazione condiviso ed innovativo. Sarebbe fantastico se un progetto di conservazione partisse dal basso, fosse condiviso e partecipato e realizzato in collaborazione con gli Enti proposti, quindi con il Parco della Maddalena, il Ministero dell’Ambiente e la Regione Sardegna.

15 marzo 2016
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