Apple ha presentato ieri sera la nuova generazione dei suoi smartphone, quest’anno disponibili in due differenti dimensioni: iPhone 6 e iPhone 6 Plus, rispettivamente da 4,7 e 5,5 pollici. Con un design completamente rinnovato e una sottigliezza incredibile, i nuovi dispositivi targati mela morsicata salgono sul podio per la loro promettente attenzione all’ambiente. Il gruppo californiano ha infatti voluto ridurre al minimo il ricorso a materiali non riciclabili, così come ha eliminato qualsiasi sostanza tossica e difficile da smaltire per le sue componenti.

L’impianto green dei nuovi iPhone 6 è forse passato un po’ in sordina all’evento presso il Flint Center for the Performing Arts di Cupertino, con una slide frettolosamente mostrata sul palco per far spazio alla presentazione di Apple Watch. Ma sul sito ufficiale l’azienda spiega tutti i passi compiuti per rendere il melafonino uno smartphone quanto più possibile amico della natura. Tra le caratteristiche scelte per ridurne notevolmente l’impatto ambientale, vi è certamente un’attenzione ai metalli pesanti, praticamente esclusi in ogni parte del terminale:

  • Display retroilluminato LED privo di mercurio;
  • Vetro del display privo di arsenico;
  • Assenza di ritardanti di fiamma bromurati;
  • Assenza di PVC;
  • Guscio in alluminio riciclabile;
  • Alimentatore ad alta efficienza energetica;
  • Alloggiamento dell’altoparlante in plastica riciclata al 30%.

Si tratta di un percorso iniziato qualche anno fa, precisamente con iPhone 4, quando Apple ha iniziato progressivamente a ridurre l’impiego di plastiche e policarbonato – fatta eccezione per l’esperimento recente di iPhone 5C – in favore dell’alluminio, sia in versione unibody che anodizzato. L’alluminio è proprio uno dei materiali più facilmente riciclabili, tanto che può essere riutilizzato all’infinito. Inoltre, l’assenza di PVC o di ritardanti di fiamma bromurati, riduce non solo l’emissione di gas nocivi in atmosfera, ma anche i potenziali rischi per la salute dell’utente.

Un’attenzione – confermata qualche mese fa con un dettagliato report sulle condizioni ambientali dei fornitori asiatici nonché dal passaggio completo alle fonti rinnovabili per i data center – che si riflette anche nel packaging: essenziale, minimalista, quasi esclusivamente in cartone facilmente riciclabile. Contemporaneamente a presentazione e vendita, Apple ha infine rinnovato il suo programma di raccolta, riciclo e smaltimento dei vecchi smartphone targati mela morsicata.

10 settembre 2014
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