Apple ha presentato da pochissimi giorni i suoi nuovi iPhone 5S e iPhone 5C, ma già pensa al futuro del melafonino. A quanto pare, è possibile che iPhone 6 veda l’introduzione di pannelli solari per la ricarica continua del device.

Non è certo una novità: in generale gli smartphone, così come i prodotti della linea iPhone, non godono di una durata della batteria straordinaria. Le piccole dimensioni, a cui si aggiungono le funzioni che rendono questi dispositivi più vicini a un computer che a un telefono in senso stretto richiedono un approvvigionamento costante d’energia. Capita spesso quindi che il collegamento alla presa elettrica sia necessario anche più volte nello stesso giorno.

Da un annuncio di lavoro apparso sul sito ufficiale di Cupertino, si apprende come Apple sia alla ricerca di ingegneri per l’implementazione di microfilm sensibili alla luce, con specifiche competenze in ambito dell’energia solare. Il riferimento non può che essere specifico alla sperimentazione di prodotti che integrino celle fotovoltaiche così da assicurarne una lunga autonomia.

Dalle caratteristiche dell’offerta di lavoro si specula che Apple voglia ricorrere alle tecnologie che qualche tempo fa, così come si è già visto, sono state presentate dalla società francese Sun Partner. L’azienda ha prodotto un microfilm solare completamente trasparente, che può essere integrato sia sopra il vetro del display che sotto così che non interferisca con i circuiti del touchscreen e nemmeno sia di disturbo all’utente, essendo praticamente invisibile.

Un simile sistema permette la ricarica costante della batteria anche in condizioni di luce non particolarmente buone e leva ogni dubbio di progettazione alle case madri, per nulla costrette a modificare il design dei loro prodotti elettronici in funzione dei pannelli solari e nemmeno costrette a ricorrere a soluzioni classiche nere, non sempre gradevolissime alla vista.

Non sempre gli annunci di lavoro Apple, così come la registrazione di brevetti, corrispondono alla realizzazione di un prodotto che verrà effettivamente messo in vendita. Le continue lamentele degli utenti sulla batteria, così come la necessità di metodi più semplici per garantire energia, sembrano però aver svegliato in Cupertino un nuovo impegno in questa direzione.

16 settembre 2013
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