Gli involtini primavera sono l’emblema dell’antipasto nella cucina asiatica, perché tipici dell’alimentazione cinese, vietnamita, indonesiana e cambogiana. Nonostante il prodotto d’importazione presenti un mix di verdure, carne e una pasta esterna che lo ricopre, non necessariamente viene sempre servito fritto. In base alla zona e alla regione di provenienza, in particolare in base alla nazione di produzione, può essere dolce, salato, ripieno di fagioli rossi, fritto in padella o nell’olio bollente, cotto o servito fresco avvolto in una sfoglia molto sottile o nella carta di riso ma anche nella più classica pastella. La massiccia emigrazione asiatica in ogni parte del mondo ha fatto sì che l’involtino primavera entrasse nelle cucine del nuovo luogo di residenza, subendo variazioni e modifiche a seconda delle usanze locali. Per questo esiste una variante messicana, australiana, belga e olandese, svedese, polacca e molte altre.

Ingredienti involtino primavera vegetariano

  • 100 gr di germogli di soia
  • 200 gr di verza
  • 200 gr di carote
  • 200 gr di zucchine
  • 1 porro
  • salsa di soia
  • aceto di riso
  • vino bianco (a piacere)
  • un pizzico di zenzero
  • pasta fillo
  • sale, olio EVO, pepe q.b.
  • a piacere mezzo daikon o ravanello cinese
Involtini primavera

Fried Chinese Traditional Spring rolls food isolated on white background via Shutterstock

Lavate e pulite le verdure quindi tagliate la verza a listarelle molto sottili, mentre à la julienne zucchine, carote ed eventualmente il daikon. In alternativa grattugiatele insieme allo zenzero che averete pulito e sbucciato, quindi affettate il porro ad anelli sottilissimi. Versate il tutto in una padella capiente oppure nel wok, unite l’olio e un filo di aceto di riso, quindi cuocetele sfumando con un goccio di vino bianco e poca acqua. Salate e pepate e procedete nella cottura per 10 minuti su fiamma vivace, facendole saltare a piacere. Poco prima di spegnere il fuoco aggiungete i germogli e la salsa di soia, quindi mescolate fino a quando si sarà asciugata.

Lasciate intiepidire per qualche minuto, quindi stendete la pasta fillo creando dei rettangoli di circa 12x18cm. Versate un cucchiaio di ripieno sul lato corto, piegate internamente i lati lunghi e arrotolate per impedire che il tutto fuoriesca. Sigillate spennellando poca acqua quindi realizzate tutti gli involtini. Appoggiateli con la chiusura verso l’alto sopra una piastra da forno ricoperta da uno strato di carta forno, spennellateli con poco olio EVO e infornateli per 20 minuti a 180°. A metà cottura voltateli per dorare anche l’altro lato, spegnete e servite gli stuzzichini caldi accompagnati da una salsa di soia o agrodolce. In alternativa potete friggerli in olio di semi bollente.

Se non trovate la pasta fillo potete realizzare una sfoglia sottile simile alle crespelle. Mescolate farina di riso (o maizena) con farina normale, magari un uovo sale, un goccio d’olio, acqua e cuocete in padella per ottenere uno spessore molto sottile. Oppure creare la pastella del tempura e rivisitare la ricetta con una crespella super sottile e leggera, per un piatto delicato ma croccante. In alternativa utilizzare cialde di riso oppure la pasta sfoglia per una variante all’italiana. La ricetta può subire modifiche in base al gusto personale, comprendendo l’aggiunta di spaghetti di soia, verdure mix di stagione come indivia, fiori di zucchina, fagiolini, piselli, funghi, finocchio e lemon grass.

9 giugno 2014
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