Dopo aver sondato l'”after market” del fotovoltaico, scoprendo che per i rivenditori è fondamentale il servizio di assistenza post vendita, la società di ricerca IMS ora quantifica il reale mercato di questi servizi focalizzandosi sugli inverter. Ed è anche un bel mercato, destinato a crescere di parecchio: +110% nel periodo 2012-2017.

I ricavi delle aziende che producono inverter, da qualche anno ormai, sono in costante calo: i prezzi scendono ma le prestazioni dei dispositivi salgono grazie a forti investimenti in ricerca. Recuperare un margine nel post vendita, quindi, sembra l’unica chance per restare sul mercato.

Secondo IMS i servizi di manutenzione, assistenza e assicurazione delle prestazioni degli inverter per fotovoltaico potrebbe toccare il valore di 1,7 miliardi di dollari nel 2017 facendo quindi la differenza, per chi riesce ad accaparrarsi le simpatie di installatori e consumatori, tra continuare a lavorare o fallire.

L’analisi di IMS mette in luce come uno dei settori più importanti sarà quello dei grandi impianti, installati dalle utilities dell’energia elettrica, che è stimato come quello a crescita maggiore nei prossimi 5 anni. Per questi impianti si usano grossi inverter trifase, di solito accompagnati da un contratto annuale di manutenzione: nel 2012 il 26% degli impianti ne aveva uno, nel 2017 saranno il 34% perché sempre più spesso le banche o i finanziatori lo chiederanno, per avere la garanzia che l’impianto fotovoltaico funzioni (e quindi renda) sempre alla massima potenza possibile e senza intoppi.

Ma secondo Cormac Gilligan, analista di IMS-IHS, ci sarà un problema di frammentazione geografica del mercato:

Oltre alle legislazioni locali che impongono la stipula di contratti di garanzia di varia durata nei differenti paesi, i fornitori dovranno stabilire uffici operativi nei mercati emergenti per dare ai clienti i tempi di risposta adeguati e i servizi minimi di assistenza post vendita.

I produttori di inverter industriali che non sono focalizzati solo sul fotovoltaico potrebbero essere inisialmente meglio attrezzati per offrire servizi post vendita nei buovi mercati del solare, poiché hanno spesso uffici già presenti in queste regioni per servire altri tipi di industrie, mentre i produttori di inverter solo per fotovoltaico potrebbero aver bisogno di rivolgersi a servizi di terze parti fino a quando non saranno in grado di aprire uffici locali in questi mercati emergenti.

Opportunità ma anche sfida, quindi, con probabile necessità di investire ulteriormente per essere presenti in mercati nuovi proprio mentre i prezzi del prodotto puro, l’inverter, scendono. A questo punto si capisce come la risposta vincente può essere solo la varietà dei servizi: aprire un ufficio in Sud America solo per offrire la manutenzione obbligatoria derivante dalla garanzia è una perdita, ma se si riesce a vendere anche un’assicurazione al cliente le cose cambiano.

26 febbraio 2013
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Franz ciancio, domenica 11 maggio 2014 alle12:36 ha scritto: rispondi »

Sono un. Ing. navale in pensione; in una mia proprietà, attraversata da un canale, mi sono costruito un generatore di corrente, con una produzione datomi a 4/6/8 generatori di auto 60/90 A ciascuno. Poiché mi necessiterà quanto prima un convertitore; vengo quindi con la presente a chiedervi siete in grado di fornirmene uno, quello più adatto al mio caso. Ing. Francesco Ciaincio de Moncada Ttel 366 10 73 212

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