Il gigante svizzero delle tecnologie legate all’energia ABB ha annunciato l’acquisto dell’americana Power One, uno dei leader mondiali nella produzione di inverter per fotovoltaico e non solo. La transazione ha un valore di oltre un miliardo di dollari: 1.028 milioni, 6,35 dollari per azione Power One.

La nuova ABB-Power One sarà un colosso che peserà moltissimo nel mercato degli inverter. Un mercato che sta per entrare in un periodo di forti turbolenze con l’ingresso dei produttori low cost asiatici, da una parte, e con lo sviluppo di tecnologie nuove come i microinverter dall’altra.

>>Leggi le previsioni per il mercato degli inverter destinati al fotovoltaico

Proprio alla luce di queste due tendenze si spiega la gigantesca acquisizione. Innanzitutto si sale di scala: ABB ha circa 145 mila dipendenti e 6,7 miliardi di dollari di guadagni nei soli Stati Uniti nel 2012, ai quali si aggiungono ora i 3.300 dipendenti di Power One che ha chiuso l’anno scorso con vendite per 1 miliardo e guadagni per 120 milioni di dollari netti.

Tuttavia, nonostante le dimensioni suggerirebbero l’opposto, relativamente al mercato degli inverter è Power One la perla preziosa e non ABB. Secondo gli ultimi dati di GTM Research, infatti, Power One è la seconda al mondo mentre ABB è sesta.

Poi la questione tecnologica: Power One ha già una linea di microinverter, gli Aurora Micro, e una di ottimizzatori di potenza, gli Aurora Opti, e ha da poco stretto una partnership con Panasonic nel mercato delle batterie per impianti fotovoltaici domestici.

>>Leggi i termini dell’accordo tra Panasonic e Power One

L’operazione ABB-Power One, quindi, ha un senso prettamente industriale, come spiega lo stesso CEO dell’azienda svizzera Joe Hogan:

Power One è una compagnia ben gestita e riconosciuta per l’innovazione tecnologia focalizzata nei prodotti solari fotovoltaici più attraenti e intelligenti. La combinazione di Power One e ABB è pienamente in linea con la nostra strategia al 2015 e creerà un player globale con le dimensioni necessarie a competere con successo e creare valore per i clienti, i lavoratori e gli shareholder.

La classifica dei produttori di inverter del 2013, quindi, sarà molto diversa da quella 2012 con la fusione di due dei player principali in una sola azienda che tenterà l’assalto all’attuale regina: la tedesca SMA.

Ma non è solo alle vendite che guarda la nuova ABB-Power One: non bisogna dimenticarsi, infatti, che sta per svilupparsi un mercato dei servizi collegati agli inverter e agli impianti fotovoltaici che potrebbe valere 1,7 miliardi già nel 2017.

22 aprile 2013
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ABB
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