Da quando è stato rilasciato di Internet Explorer 9 si sta assistendo, quasi giornalmente, a delle comparative che mettono a confronto tutti i principali browser sul mercato: IE, Firefox, Opera, Safari.

Fin’ora il terreno di scontro è stata la velocità di visualizzazione delle pagine Web, in alcuni casi l’aderenza ad HTML5, in altri l’accelerazione hardware. Ma Microsoft ha deciso di spostare il campo di battaglia su un altro aspetto, forse più importante: l’efficienza energetica dei browser.

In un lungo post sul blog degli sviluppatori di Internet Explorer, gli ingegneri di Redmond si sono armati di “energy tester” e hanno misurato i consumi energetici dei principali browser su Windows 7.

Il risultato? IE9 risulta essere il browser più attento ai consumi in tutti i frangenti in cui è stato sottoposto a misurazione. Il browser di Redmond, secondo Microsoft, consuma meno energia dei concorrenti quando va in pausa su una pagina bianca (about:blank), quando visualizza i principali siti Web di informazione e quando esegue dei test ideati per mettere alla prova il supporto a HTML5.

Consumare meno energia durante l’utilizzo di un browser, come ricorda proprio Microsoft, è di fondamentale importanza per ridurre il consumo di batteria sui portatili e i W·h necessari per un PC fisso.

Si tratta solo di un utile stimolo da parte di Microsoft o è il segno evidente che le prossime guerre dei browser si combatteranno anche a colpi di efficienza energetica?

30 marzo 2011
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