Integratore di vitamina B6: come assumerlo

Fondamentale per il corretto funzionamento del sistema nervoso centrale, la vitamina B6 svolge un ruolo primario nell’organismo umano e una sua carenza rischia di causare una serie di scompensi e malattie, dall’anemia fino ai disturbi di natura dermatologica, passando attraverso l’insonnia e perfino le convulsioni.

Generalmente attraverso un’alimentazione completa si riesce a colmare l’intero fabbisogno giornaliero di questa vitamina previsto per ciascun individuo, tenendo conto delle dosi consigliate che variano a seconda dell’età e che possono aumentare in presenza di alcune condizioni specifiche, come la gravidanza e l’allattamento. A stabilire quanta vitamina B è necessario assimilare nell’arco della giornata è quindi la scienza medica, così come a diagnosticare carenze e a prescrivere eventuali integrazioni dovrebbe essere sempre il medico curante.

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In assenza di carenze gravi, infatti, alcune variazioni relative alla dieta e il consumo di alcune tipologie di alimenti particolarmente ricchi di piridossina possono essere sufficienti a colmare eventuali lacune. Altre volte potrà rendersi necessario adoperare integratori più specifici di natura erboristica o farmacologica.

Alimentazione

Semi di girasole via Pixabay

Le tipologie di alimenti che garantiscono un corretto apporto di vitamina B6 sono numerose e questa varietà consente di allinearsi alla maggior parte dei regimi dietetici e delle preferenze personali. Per quanto riguarda il mondo vegetale, ad esempio, sono ricche di piridossina le verdure a foglia verde come gli spinaci e le cime di rapa, i broccoli e le patate, i peperoni e gli asparagi. Rientrano tra le fonti ottimali anche i legumi, i semi oleosi come quelli di girasole, la frutta secca come le nocciole e gli anacardi. Tra i frutti freschi, la banana contiene una buona dose di vitamina B6 coì come l’avocado.

Chi si alimenta anche consumando carne e pesce dovrebbe preferire il manzo e il salmone, mentre tra i cereali la rosa di cibi da scegliere è molto ampia sebbene le farine integrali assicurino un apporto notevole.

Esistono varie tipologie di integratori a base di vitamina B6, talvolta reperibili in associazione con altri composti vitaminici e sali minerali. Prima di assumere un prodotto di questo tipo, in ogni caso, è bene parlarne con il medico per escludere effetti collaterali dovuti alla possibile interazione di alcuni medicinali proprio con la piridossina.

Germe di grano

Olio di germe di grano

È possibile aggiungere alla dieta l’olio di germe di grano sia sotto forma di perle sia di condimento da usare a crudo, ottenendo benefici anche per quanto riguarda l’apporto di vitamina E, calcio e magnesio, rame, manganese e fosforo. Molto ricco di acidi grassi essenziali, l’olio di germe di grano in perle dovrebbe essere assunto al termine dei pasti.

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Lievito di birra

Compresse

Altri tipi di integratori provengono da sostanze naturali, come il lievito di birra: quest’ultimo non deve essere confuso con il prodotto in polvere o ridotto in cubetti da usare per gli impasti alimentari, esistono infatti integratori in capsule che possono essere ingeriti facilmente con poca acqua, eventualmente sbriciolando una compressa all’interno di un vasetto di yogurt per rendere più facile l’assorbimento.

12 gennaio 2018
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