Fatica a prendere sonno, frequenti risvegli notturni, stanchezza continua durante il giorno: questi sono i segnali principali dell’insonnia, un disturbo molto comune che limita la qualità del sonno e rischia di scatenare una serie di spiacevoli conseguenze anche diurne. Rientra nella casistica anche l’insonnia autunnale, un disturbo generalmente transitorio che colpisce molte persone con la fine della stagione calda.

Affrontare il problema fin dagli esordi e cercare il rimedio più appropriato per regolarizzare il riposo notturno è fondamentale, evitando così di esporsi a non pochi rischi per la salute: l’insonnia genera spesso scarsa concentrazione, sonnolenza, irritabilità, depressione e ansia.

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Se le difficoltà relative al sonno si protraggono per lunghi periodi di tempo senza risolversi spontaneamente, è sempre opportuno parlarne con il medico, tuttavia affidarsi ad alcuni rimedi naturali e adottare abitudini comportamentali sane può aiutare a dormire meglio.

Le cause

Dietro i disturbi del sonno che hanno cadenza stagionale si celano generalmente motivazioni del tutto biologiche, legate alla diminuzione della luce solare e all’accorciamento delle giornate. Una condizione che influisce negativamente sul livello di serotonina presente nell’organismo, l’ormone del buonumore responsabile regolare il ritmo sonno-veglia. Una carenza di serotonina si manifesta non solo con l’insonnia ma anche con ansia e irritabilità, con la maggiore predisposizione alla negatività e con la perdita di autostima.

Abitudini salutari

Per ritrovare il benessere e ripristinare un corretto ritmo sonno-veglia è importante cercare di consumare alimenti ricchi di triptofano, precursore della serotonina, contenuto in una ricca varietà di cibi tra cui i cereali integrali, i latticini, i legumi, la frutta secca, i semi di sesamo e di zucca, il cacao.

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Sulla tavola degli insonni non devono mancare alimenti contenenti magnesio e potassio, sali minerali utili per favorire un sano equilibrio fisico e mentale, ma anche programmare i pasti in modo regolare aiuta a favorire un ottimo riposo notturno: il pasto della sera, ad esempio, non dovrebbe essere consumato troppo tardi e dovrebbe prevedere cibi che non appesantiscono, in modo tale da agevolare la digestione. È preferibile, infine, che anche il risveglio segua orari non dissimili.

Rimedi naturali

I possibili rimedi fai da te per “curare” l’insonnia autunnale si basano sulla preparazione di tisane e sull’utilizzo di alcuni oli essenziali che favoriscono il rilassamento.

Per quanto riguarda le tisane, l’elenco delle piante note per le loro spiccate proprietà rilassanti è lungo, tuttavia è sempre importante rispettare le dosi e i tempi di preparazione:

  • camomilla: utilizzabile a qualsiasi età avendo cura di non lasciare il filtro per un tempo superiore a quello indicato, pena ottenere un effetto eccitante;
  • tiglio: dotato di potere sedativo e calmante;
  • biancospino: in grado di regolarizzare i battiti e favorire la calma;
  • iperico (Erba di San Giovanni): adatto anche in caso di ansia;
  • valeriana: da usare rispettando le dosi indicate per non accusare sonnolenza anche di giorno;
  • melissa: nota per le sue qualità antispasmodiche;
  • passiflora: utile per calmare le palpitazioni.

Gli oli essenziali si rivelano molto utili per favorire il rilassamento, utilizzabili nell’acqua del bagno o all’interno dei bruciatori di essenze e diffusori di aromi: sono particolarmente indicati il sandalo, il bergamotto, il gelsomino, la lavanda, la camomilla e il mandarino.

9 ottobre 2017
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