Con l’arrivo dell’estate le insidie per Fido aumentano, incidendo notevolmente sulla salute e sul benessere dell’esemplare. A lanciare l’allarme è l’Associazione americana per la prevenzione delle crudeltà sugli animali (Aspca), che ha stabilito cinque problematiche ricorrenti. Una serie di ostacoli che rendono il periodo vacanziero il più complesso per la vita del cane, seguito a ruota dal gatto ma anche da altri animali domestici come conigli nani, uccelli, pesci rossi. Il primo problema riguarda una condizione che si presenta in modo ricorrente, ovvero i fuochi d’artificio spesso utilizzati per concludere festività paesane e sagre. Esattamente come per Capodanno, la presenza dei fuochi e dei botti crea disagio nei cani di affezione e non, spaventandoli e facendoli scappare. Una condizione che si replica anche con l’arrivo dei temporali estivi, solitamente improvvisi e violenti.

La stagione è pericolosa anche per quanto riguarda le temperature: i picchi di caldo e afa incidono sul benessere del cane procurando il fatidico colpo di calore. Non potendo sudare, l’animale tende ad accumulare il caldo all’interno del suo corpo, aggravando la salute del cuore e degli organi interni. Meglio evitare le passeggiate nelle ore più bollenti, quindi rinchiudere il cane in auto anche per solo pochi minuti, bensì risulterà importante bagnare Fido per rinfrescarlo e alleviare la fatica patita. Al terzo posto la Aspca pone le sostanze chimiche, cioè repellenti e prodotti utilizzati per allontanare insetti, zanzare e parassiti. Ma anche prodotti e detergenti per la pulizia, magari lasciati incustoditi.

Esiste un altro problema legato a un’usanza tipica dell’estate: le grigliate all’aperto, dove si cuociono in abbondanza quantitativi di carne e verdure. Ma c’è chi condivide sempre la parte avanzata con il cane, spesso la sezione con l’osso, ovvero la più problematica per la salute dell’intestino di Fido. Il più delle volte l’animale se la potrà cavare con un’operazione data dalla perforazione dell’intestino, ma nei casi più difficili il cane finirà per soccombere alla lacerazione. Infine, come ultima difficoltà, molti degli animali domestici si imbattono in un dramma stagionale: l’abbandono. Un serio problema che inciderà sulla salute del cane stesso che sarà vittima di fame e sete, divenendo un bersaglio improvviso per gli automobilisti: se salvato finirà tristemente in canile.

21 luglio 2015
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