Insetti come cibo: vietati in Italia secondo il Ministero della Salute

Il nuovo regolamento europeo sul “novel food” è in vigore dal primo gennaio 2018 con gli insetti come grilli e locuste già ammessi a tavola in alcuni Paesi dell’Europa, in un regime di tolleranza, ma in Italia sono ancora vietati: lo specifica una circolare dal Ministero della Salute appena diramata.

=> Scopri il primo pandoro con gli insetti ad arrivare in Italia

Sono considerati commestibili oltre 1900 specie di insetti e, secondo la FAO, sono circa una novantina i paesi del globo in cui si consumano. Ora, secondo il regolamento UE, alcuni Stati europei hanno ammesso la commercializzazione di qualche specie di insetto per uso alimentare, anche se è necessaria una specifica autorizzazione, mentre in Italia “al momento nessuna specie di insetto (o suo derivato) è autorizzata” a scopo alimentare e “potrà essere consentita solo quando sarà rilasciata a livello UE una specifica autorizzazione in applicazione del regolamento”.

=> Leggi per quali insetti si potrà richiedere la commercializzazione nei supermercati italiani dal 2018

Considerati ricchi di proteine ed ecosostenibili, insetti come mosche, grilli, larve della farina e bachi da seta sono le specie che, secondo l’EFSA (Federazione Europea per la Sicurezza Alimentare), potrebbero divenire tra le più popolari nel Vecchio Continente e arrivare per prime nei negozi. Ciò non significa che sia possibile già trovarli in commercio nonostante la nuova normativa:

L’autorizzazione di un novel food deve essere richiesta alla Commissione europea, seguendo le linee guida recentemente pubblicate dall’EFSA.

Per il momento, gli insetti rimangono comunque lontani dai menu italiani.

17 gennaio 2018
Immagini:
Lascia un commento