Una delle responsabilità che abbiamo nei confronti dei nostri figli è anche quella di trasmettere loro i valori che riteniamo importanti. Per chi è consapevole dell’importanza della tutela dell’ambiente che ci circonda è fondamentale trasmettere ai bambini il rispetto per la natura e la coscienza di quanto valore abbiano i suoi equilibri, anche per la nostra sussistenza.

Potrebbe sembrare un compito gravoso, ma se siamo coerenti con quello che vogliamo trasmettere la gran parte del lavoro sarà già fatta. Si perché i bambini sono come delle spugne e soprattutto quando sono molto piccoli imparano cosa è giusto e cosa è sbagliato proprio guardando quello che fanno i genitori.

La teoria è importante e va guidata: si possono scegliere per i bambini delle favole della buona notte che abbiano come morale l’amore e il rispetto per la natura, oltre che l’impegno per la sua protezione. Anche le canzoncine sul tema possono sensibilizzare e inoltre hanno il vantaggio di restare di più nella memoria. Si può spiegare loro il perché di certi nostri comportamenti, come la scelta della bici al posto della macchina o il fatto di effettuare (nel migliore modo possibile) la raccolta differenziata.

Mobilità sostenibile, raccolta differenziata e natura

La teoria da sola però non basta. Per questo coinvolgere i bambini nel nostro stile di vita green è la cosa migliore. Capiranno che la bici non inquina e permette di godersi il paesaggio che ci circonda durante il tragitto e realizzeranno che la raccolta differenziata permette il riciclo dei materiali, che sono un’importante risorsa e che può essere associata all’impegno di ridurre le quantità di rifiuti che si producono.

Portarli poi a godere delle aree verdi che il territorio offre, farli giocare (anche con la terra), favorire il loro contatto con gli animali, può dare loro quell’approccio privilegiato con la natura che li aiuterà ad amarla.

Vacanze green, orto domestico e recupero

A tal proposito le vacanze possono essere l’opportunità per dedicare del tempo alla scoperta di luoghi, paesaggi, colori e profumi che altrimenti non avrebbero occasione di vedere. Ogni stagione ha le sue bellezze e così se durante le vacanze estive potranno scoprire il fascino del mare o della montagna in tutto il loro splendore e nel pieno della vita, in inverno potranno godere di paesaggi innevati e capire che anche la natura ha dei momenti di transizione e di riposo.

Anche coinvolgerli nella gestione dell’orto di casa, si trattasse anche solo della coltivazione delle erbe aromatiche sul balcone, può essere molto importante: permetterà loro di toccare con mano cos’è la natura, quali sono i suoi cicli e i suoi ritmi e faciliterà la loro comprensione del valore di tutto questo. Magari sarà più facile anche far mangiare loro la verdura.

A proposito di cibo è importante insegnare che nulla va sprecato, perché tutto è risorsa preziosa che non per tutti è disponibile. Capiranno quindi che è una fortuna trovare ogni giorno sul piatto alimenti sani e preziosi. Capiranno che tutte le forme di spreco sono sbagliate e guidati dai genitori potranno imparare ad applicare questo concetto anche alla risorsa idrica (per esempio facendo docce più brevi o chiudendo il rubinetto mentre si lavano i denti) oppure all’energia, spegnendo gli apparecchi usati in casa quando non servono più.

Con qualche gioco potremmo coinvolgerli e insegnare loro quanto sia importante non aderire allo stile di vita “usa e getta”. Ogni oggetto, ogni materiale va usato fino alla fine: anche dopo aver concluso la prima parte della sua vita può ritornare utile in altra forma. A tal proposito può essere un momento speciale condiviso tra genitori e figli quello in cui realizzare insieme oggetti con materiali di recupero, come ad esempio le decorazioni per la casa a Natale o magari anche qualche regalo, che se fatto con le proprie mani avrà più valore.

Infine potrebbe essere proficuo renderli partecipi di qualche iniziativa come per esempio, per i più grandicelli, una visita in qualche impianto di trattamento dei rifiuti, magari da proporre alla scuola, o la partecipazione a giornate particolari come la Giornata della Terra (22 aprile), la Giornata Mondiale degli Oceani (8 giugno) o la Festa dell’Albero (21 novembre).

Servirà allo stesso tempo sia a fermare alcuni concetti importanti che spesso la scuola non è ancora attrezzata e pronta a trasmettere, sia a dare vita a momenti di festa e condivisione come occasione di riflessione su importanti tematiche che non possono che lasciare il segno, creando curiosità per un approfondimento che può proseguire nel tempo.

2 gennaio 2016
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