Tipica della cucina ellenica, l’insalata greca è un piatto estivo rustico, semplice ma goloso. In base alla zona può subire qualche piccola aggiunta o modifica di ingredienti, con variazioni sempre differenti. Questo dipende dalla tipolgia di verdura e cibi utilizzati per prepararla: ad esempio, le molteplici tipologie di pomodori coltivati sul territorio o le varietà di feta ne determinano un gusto sempre diverso. In terra d’origine è nota come horiatiki, che significa “del villaggio”, ed è il modo in cui viene identificato questo piatto tipicamente estivo e vegetariano. Molto amata, in Grecia è una pietanza onnipresente, anche con le differenti proposte tipiche di ogni zona.

Si realizza con pochi ingredienti ed è un contorno vegetariano delizioso per secondo saporiti, oppure può diventare un ottimo e sostanzioso piatto unico. In terra d’origine fa bella mostra di sé al centro della tavola, in un piatto capiente e dal formato abbondante, da cui tutti attingono come segno di condivisione. Il gusto è assicurato e anche il sapore intenso, grazie alla presenza della cipolla cruda. Non tutti amano questo genere di presenza, ma per diminuire l’effetto la si può trattare utilizzando semplicemente del sale e dell’acqua fredda. Si taglia a rondelle sottili e si posiziona in una ciotolina con mezzo cucchiaino di sale, si strizza per qualche minuto e si sciacqua sotto l’acqua corrente. Si lascia ammorbidire nella stessa ciotola con poco aceto per qualche minuto, dopo averla scolata si unisce al composto risultando più leggera e digeribile.

Insalata greca, la ricetta classica

Ingredienti:

  • 3 pomodori grandi rossi;
  • 1 peperone verde oppure metà di uno grande;
  • 1 cetriolo;
  • 1 cipolla rossa grande;
  • una tazza di olive Kalamata oppure olive di Gaeta;
  • 150 grammi di formaggio feta;
  • sale meglio se integrale marino, origano;
  • olio extra vergine di oliva;
  • aceto di vino rosso.

Si prepara la cipolla affettata e sbucciata in una ciotola con il sale, come già anticipato, così da ammorbidirla e renderla più digeribile. A parte lavate pomodori, peperone e cetriolo, puliteli e sbucciate quest’ultimo e affettate il tutto a tocchetti o strisce, versando in una ciotola capiente. Si aggiunge del sale per insaporire, la cipolla scolata e le olive. In Grecia solitamente utilizzano la variante Kalamata, le più simili reperibili in Italia sono quelle di Gaeta – in alternativa potete utilizzare olive nere classiche. Si completa l’insalata tagliando la feta a cubetti da disporre sopra il tutto, insaporendo con una presa generosa di origano e una dose abbondante di olio d’oliva precedentemente mescolato con sale e un goccio di aceto. L’insalata greca si gusta accompagnata da fette di pane casereccio leggermente tostato.

Varianti

Questa insalata, tipicamente mediterranea e rinfrescante, si può creare anche apportando qualche differenza gustosa. Ad esempio si può sostituire il peperone con il cicorino, l’origano con la menta fresca oppure il timo, qualche seme di sesamo, pistacchi tritati e i capperi freschi. Per renderla più corposa, si può aggiungere l’insalata lattuga tagliata fine, del sedano ed eventualmente una salsa allo yogurt come condimento, a replicare lo tzatziki locale. Il peperone classico si può sostituire anche con i friggitelli, magari leggermente scottati sulla piastra per una migliore digeribilità e la feta con il caprino oppure la ricotta salata.

10 agosto 2016
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