L’insalata di riso è il piatto dell’estate per eccellenza. Perché è fresco e anche perché, se non contiene alimenti troppo deperibili, può essere preparato in quantità industriale, per sostituire i fornelli al mare o al riposo del giusto. Sicuramente moltissime si fanno venire i sudori freddi solo all’idea di accostarsi ai fornelli con queste giornate tanto calde, quindi l’insalata di riso è una soluzione assolutamente interessante da prendere in considerazione. E inoltre è versatile, si presta ai gusti di tutti con qualche accortezza: ecco alcune ricette di massima per andare incontro alle tipologie di persone che si potrebbero sedere alla nostra tavola senza rinunciare al gusto personale.

Il vegetariano. Qui non è molto difficile comprendere che carne e pesce sono assolutamente vietati. Quindi le ricette di insalata di riso devono prevedere soprattutto verdure e formaggi. Via libera a pomodori, rucola, mozzarelline, emmenthal, uova sode, carote e rape sottaceto, melanzane e peperoni sottolio, olive verdi e nere, denocciolate naturalmente, o qualcuno si romperà un dente, o magari farcite, funghi e zucchine precedentemente trifolati e via dicendo. Se l’amico non è semplicemente vegetariano ma vegano, non si devono usare assolutamente le uova e i formaggi, in altre parole tutti gli alimenti che provengono da un animale. Una piccola chiosa sul formaggio: si deve aggiungere solo quando il riso e tutti gli ingredienti sono completamente freddi o si rischia di creare una poltiglia informe di formaggio fuso.

Il salutista perennemente a dieta. Qui si devono evitare accuratamente le calorie nell’insalata di riso, ma senza rinunciare al gusto. Se si vogliono aggiungere per esempio legumi al naturale, vanno preferiti i piselli al mais, che è molto più calorico e privilegiare ancora una volta le verdure. Se si aggiunge tonno, va messo quello al naturale, perché tanto l’insalata di riso deve comunque prevedere un filo d’olio, rigorosamente d’oliva, perché i chicchi non si ammassino. Se si vuole preparare una ricetta di carne anziché di tonno, utilizzare il prosciutto crudo a dadini, naturalmente togliendo il grasso. A volte, al supermercato resta la punta del prosciutto, che è acquistabile a un prezzo molto più contenuto del solito. Va tenuto presente che il metabolismo accelera in base a un maggior numero di ingredienti: un po’ di tutto quindi gioverà comunque alla linea.

Il ghiottone. Qui ci si può sbizzarrire, anzi si potrebbe ipotizzare di inserire quasi più condimenti che riso. Agli ingredienti sopracitati vanno aggiunti quindi capperi, straccetti di pollo saltati al limone, maionese a go-go, patate bollite, magari, tagliate a cubetti. Bisogna ricordare però un dettaglio non da poco: se si usa la maionese, va aggiunta sulla singola porzione, perché se, appunto, abbiamo preparato l’insalata di riso per molti giorni, si rischia di ritrovare solo una poltiglia oleosa, soprattutto se non si copre il tutto con la pellicola prima di mettere il tutto in frigo.

27 marzo 2013
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