Inquinamento tra le cause dell’infertilità maschile

Le conseguenze sulla salute dell’inquinamento atmosferico sono molteplici. Noto è, certamente, l’influsso sull’insorgenza tumorale, soprattutto per quanto riguarda il cancro ai polmoni. Una qualsiasi inchiesta a Taranto o Gela (per quanto riguarda l’inquinamento industriale) o nelle nostre grandi città (per lo smog urbano) potrebbe mostrare numeri impressionanti a conferma di ciò.

Ma gli effetti dell’inquinamento ricadono anche su patologie “minori” o meno visibili. Nuove scoperte hanno, ad esempio, identificato nello smog una delle cause scatenanti delladermatite seborroica.

Forse, però, la notizia più grave (fra le recenti) è quella che vorrebbe l’inquinamento come causa dell’infertilità maschile. Secondo uno studio finlandese, tra i nati del 1977 e quelli del 1987 c’è una differenza di produzione di spermatozoi superiore al 30% in favore dei primi.

Ciò suggerirebbe scenari catastrofici, probabilmente eccessivi o prematuri. Resta il fatto che lo stesso studio ha identificato nell’inquinamento una delle possibili cause di questo calo di fertilità; ancora una volta, quindi, ci viene ricordato che anche il nostro corpo è parte dell’ambiente e che prendersi cura del mondo significa prendersi cura di noi e del nostro futuro.

10 marzo 2011
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