Inquinamento: droni anti-smog per il monitoraggio dell’aria

Secondo le associazioni ambientaliste per risolvere l’emergenza smog che sta affliggendo decine di capoluoghi italiani occorre una strategia a lungo termine su più fronti. Le amministrazioni locali devono compiere tutti gli sforzi possibili per potenziare il trasporto pubblico e ridurre le emissioni industriali e residenziali.

Programmare interventi mirati ed efficaci occorre raccogliere dati precisi in tempo reale sull’inquinamento atmosferico. Per svolgere questo compito scendono in campo i droni che possono rivelarsi strumenti veloci e precisi per il monitoraggio della qualità dell’aria nei centri urbani.

L’impiego dei droni per il telerilevamento sarà il tema centrale di una conferenza in programma per il 20 gennaio prossimo presso l’Auditorium della Link Campus University di Roma. L’incontro promosso nell’ambito del ciclo di convegni Roma Drone Conference 2015-16 ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e dell’ENAC.

Secondo gli esperti i droni dotati di sensori e campionatori possono registrare e quantificare la presenza di polveri sottili nell’aria. I droni possono affiancare le centraline urbane utilizzate per monitorare i livelli di inquinanti offrendo un quadro più esaustivo alle autorità ambientali e sanitarie.

I droni riescono ad arrivare facilmente nelle aree urbane più a rischio come i quartieri industriali, rilevando i fumi pericolosi emessi dalle ciminiere. Tra i possibili impieghi dei droni figura anche il monitoraggio delle sostanze inquinanti emesse dalle discariche.

In Cina dove l’inquinamento sta causando un’emergenza sanitaria e ambientale senza precedenti i droni vengono impiegati da tempo nella lotta allo smog. I droni sono utilizzati non soltanto per monitorare la qualità dell’aria, ma anche per spruzzare sostanze chimiche che disperdono gli inquinanti.

Le aziende italiane intravedono grandi potenzialità nel mercato dei droni e hanno progettato diversi modelli destinati al telerilevamento. Enel di recente ha scelto il drone multirotore High One 4HSE Inspector prodotto dalla Italdron per effettuare rilievi tecnici in situazioni di particolare criticità.

Questo quadricottero dotato di due videocamere e fari LED permette di acquisire immagini a elevata risoluzione e di effettuare ispezioni ravvicinate di strutture verticali. Le immagini mantengono un elevato grado di nitidezza anche in ambienti caratterizzati da una scarsa luminosità.

12 gennaio 2016
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