Inquinamento aria rende cicli mestruali irregolari

L’inquinamento dell’aria avrebbe l’effetto di rendere i cicli mestruali irregolari. Il primo studio di questo tipo è stato effettuato dall’Università di Boston. I ricercatori hanno scoperto una vera e propria correlazione tra l’esposizione alle particelle in sospensione (TSP) e il ciclo mestruale.

Gli studiosi hanno evidenziato che, se le ragazze sono esposte alle particelle in sospensione che misurano 0,05 millimetri e che sono costituite principalmente dai gas di scarico dei veicoli e dai fumi di combustione del carbone, potrebbe verificarsi un’interruzione della produzione di ormoni.

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Questo può essere la causa nelle donne della presenza di una quantità eccessiva di ormoni sessuali maschili. I ricercatori ritengono che il testosterone in quantità elevate nelle ragazze può causare un ritardo o un’interruzione del ciclo mestruale.

Il dottor Shruthi Mahalingaiah, autore dello studio, ha sottolineato che in passato sono state trovate delle correlazioni tra l’esposizione all’inquinamento dell’aria e l’insorgenza delle malattie cardiovascolari e polmonari, ma questo studio suggerisce che potrebbero esserci altri sistemi coinvolti, come quello endocrino.

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Gli studiosi hanno analizzato le condizioni di salute di 34.832 donne tra i 25 e i 42 anni. Hanno effettuato delle analisi per scoprire i livelli del TSP nell’aria intorno alle abitazioni delle partecipanti allo studio, attraverso i dati ricavati dall’Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti. Alle donne è stato chiesto anche quanti anni avevano quando è iniziato il ciclo mestruale e quanto tempo è servito perché i cicli diventassero regolari.

È stato osservato che, per ogni aumento di 45 μg/m3 dell’esposizione alle particelle in sospensione nel periodo delle scuole superiori, le giovani donne hanno avuto un rischio maggiore dell’8% di soffrire di irregolarità nel ciclo, di carattere moderato o persistente.

I risultati hanno mostrato anche che, considerando lo stesso aumento dell’esposizione alle particelle responsabili dell’inquinamento dell’aria, aumentava fino all’11% il rischio della produzione di ormoni maschili in eccesso nelle ragazze.

29 gennaio 2018
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