L’inquinamento acustico può nuocere gravemente alla salute del cuore aumentando il rischio di infarto. A sostenere questa tesi, già evidenziata in precedenza da diversi altri studi, è una recente ricerca condotta dai ricercatori del Deutsches Ärzteblatt International, realizzata nell’ambito del progetto sanitario europeo NORAH (Noise-Related Annoyance, Cognition, and Health).

L’analisi, firmata da Andreas Seidler e colleghi, ha preso in esame i pericoli per il cuore che derivano dall’esposizione a fonti di rumore costanti ed eccessive. I ricercatori hanno preso in esame migliaia di dati sanitari raccolti dalle compagnie di assicurazione tedesche. Il campione di individui analizzato dagli scienziati è stato di oltre un milione.

I partecipanti erano cittadini di nazionalità tedesca che avevano superato i 40 anni d’età. Gli scienziati tedeschi hanno confrontato le informazioni cliniche dei cittadini residenti nella regione metropolitana Reno-Meno con i dati sull’inquinamento acustico generato nell’area dal traffico stradale, aereo e ferroviario nel 2005. Successivamente il campione preso in esame è stato ristretto ai pazienti che erano morti a causa di un infarto.

I ricercatori hanno riscontrato un aumento del rischio di attacchi cardiaci nei pazienti che vivevano vicino a fonti di rumore come il traffico stradale e ferroviario. L’associazione individuata è risultata statisticamente significativa. Tuttavia gli scienziati si sono affrettati a placare facili allarmismi, rassicurando che l’incremento del rischio di infarto generato dall’inquinamento acustico è lieve.

Dallo studio è inoltre emerso che a esporre il cuore a pericoli maggiori sono i rumori provenienti dal traffico stradale e ferroviario, mentre il traffico aereo sembra avere un impatto meno marcato sulla salute pubblica.

Secondo gli scienziati questa differenza è dovuta al fatto che il rumore provocato dagli aerei, a differenza di quello generato dal traffico stradale e ferroviario, non rimane mai a lungo sopra la soglia dei 65 dB.

La ricerca ha inoltre dimostrato che il rumore del traffico influenza non solo la genesi ma anche il decorso degli infarti. Alla luce di questi dati gli esperti invitano le autorità locali a studiare strategie più efficaci contro l’inquinamento acustico, un rischio a cui sono esposte ogni giorno milioni di persone.

11 luglio 2016
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