L’innalzamento delle acque causato dai cambiamenti climatici metterà a rischio molte città italiane. A evidenziare con una mappa gli effetti stimati del surriscaldamento globale è il Climate Central’s Program on Sea Level Rise, che mostra località come Napoli e Venezia sommerse ben prima dei 200 anni.

Stando alla mappa interattiva messa a disposizione dal Climate Central’s Program on Sea Level Rise è possibile notare come gli effetti derivanti da un aumento delle temperature di 4 gradi centigradi sarebbe disastroso, con la Pianura Padana sommersa fin quasi alle porte di Bologna e la città di Treviso che si troverebbe a cambiare il suo status da città dell’entroterra (dista circa 27 km dal mare) a quello di “località costiera”.

L’incremento del livello dei mari sarebbe di 9 metri. Sommerse secondo questo scenario (+4°C) anche Pisa, Napoli, la costiera amalfitana e Fiumicino, sede del principale scalo aeroportuale di Roma.

Se l’incremento delle temperature globali si “limitasse” a 2°C gli effetti sarebbero comunque disastrosi, con buona parte della Pianura Padana sommersa insieme a Venezia, Pisa e parte del capoluogo campano.

A influenzare tali scenari, che gli stessi ricercatori sottolineano come suscettibili di variazione, la tempestività degli interventi per la salvaguardia del clima e la loro intensità. In base agli accordi di Parigi sottoscritti alla COP21 e con l’attuale velocità mostrata dai governi mondiali molte delle città costiere di tutto il mondo potrebbero scomparire in poco più di un secolo.

20 maggio 2016
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento