L’ondata di influenza ha ormai oltrepassato il suo picco stagionale. Il numero dei nuovi contagi nell’ultima settimana è segnalato come in calo (552.300 nella prima settimana dell’anno rispetto ai 603.400 registrati negli ultimi 7 giorni del 2016), come sottolineato dalla Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG).

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Poco meno di 2,5 milioni di persone sono rimaste a letto per colpa dell’influenza, mentre il numero atteso di contagi per le prossime settimane risulta inferiore a 1,5 milioni. Come ha riferito Cricelli, presidente SIMG:

Il sistema e i medici di famiglia stanno reggendo l’impatto dell’epidemia con un considerevole aumento del carico di lavoro, ancora più marcato a seguito della concentrazione dei casi nel tempo e nel periodo delle festività natalizie.

È una stima che potrà essere modificata in relazione a eventuali recrudescenze dell’epidemia. Possiamo stilare un primo bilancio di metà stagione. La situazione è sotto controllo, quest’anno il virus è di media intensità: stiamo valutando le complicanze causate dalla malattia e le sindromi virali non influenzali sono, come sempre, più numerose di quelle determinate dall’influenza.

Le cosiddette sindromi respiratorie acute, cioè le patologie delle prime vie aeree, includono il raffreddore comune e forme simili e possono quindi colpire anche le persone vaccinate contro l’influenza.

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I consigli per la prevenzione dell’influenza riguardano la necessità di tenere alte le difese immunitarie, la difesa più efficace dell’organismo dagli attacchi virali. In primo luogo però è opportuno lavare le mani spesso, soprattutto dopo essere entrati in contatto con superfici pubbliche (in particolare mezzi o uffici pubblici) o prima di portare del cibo alla bocca.

Difese immunitarie alte grazie a frutta e verdura di stagione, che non dovranno mai mancare nella dieta invernale, miele e aglio.

Quest’ultimo potrà essere inghiottito in piccoli pezzi come una pillola, evitando ogni eventuale ripercussione per l’alito, ma contribuendo a stimolare il sistema immunitario. Sì anche a infusi e tisane: tra le più consigliate tè bianco e tè Pu-Erh.

17 gennaio 2017
Fonte:
AGI
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