Picco influenzale atteso per il periodo di Natale. Una diffusione che ha già raggiunto oltre 300 mila italiani secondo l’Istituto Superiore di Sanità, che sottolinea come i casi di influenza siano stati oltre 60 mila nell’ultima settimana di novembre: 62.200 tra il 23 e il 29 del mese, +12 mila rispetto a due settimane prima.

I più colpiti dall’influenza finora sono stati i piccolissimi, con quasi 3 bambini su mille vittime del malanno di stagione. Il picco però deve ancora arrivare, stimato tra un paio di settimane circa dal virologo Fabrizio Pregliasco:

Ci vorrà ancora qualche settimana perché la curva inizi a salire, quando il freddo si intensificherà e sarà prolungato ci sarà lo scoppio della vera e propria influenza, per il momento osserviamo che ‘lavorano’ bene le sindromi para-influenzali che sono favorite dagli sbalzi termici. Dall’inizio della risalita poi il picco non sarà immediato, ci vorranno due o tre settimane.

Rimedi naturali

Innanzitutto è opportuno lavarsi con cura le mani più volte al giorno, sempre prima di mangiare e prima di far entrare a contatto le dita con parti umide come occhi e bocca. Prestare attenzione agli sbalzi di temperatura ed evitare di vestirsi in maniera troppo leggera o al contrario di coprirsi più del necessario.

Tra i rimedi naturali contro l’influenza un posto di rilievo lo occupa l’alimentazione. Mangiare sano contribuisce a tenere alto il livello delle difese immunitarie, l’apporto vitaminico e di sali minerali. Da evitare i cibi troppo pesanti o fritti e ogni esagerazione per quanto riguarda l’alcol, che può al contrario ridurre l’efficacia del sistema immunitario.

Qualora l’infezione virale abbia già colpito bisognerà cercare di aiutare l’organismo a risollevare le proprie difese immunitarie e a contrastare i sintomi dell’influenza. Utili in questo caso si rivelano il tè Pu-Erh (grazie alla sua azione stimolante per il sistema immunitario), il miele (antivirale ed energizzante) e il consumo di tisane calde a base di eucalipto e menta.

Utile infine il consumo nelle ore serali di un bicchiere di latte caldo con l’aggiunta di un cucchiaino di miele, meglio se di Sulla o di Manuka, insieme a un po’ di cannella in polvere. Una possibile alternativa alla spezia può essere rappresentata da uno spicchio d’aglio tritato, dal sapore forse poco gradevole, ma dalla forte azione antivirale.

11 dicembre 2015
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