La nuova ondata di influenza è in arrivo ed è pronta a colpire circa 5 milioni di italiani. La sintomatologia sarà quella classica, a cui molti sono ormai abituati: raffreddore, febbre, dolori articolari, naso chiuso e disturbi gastrointestinali. L’insieme di tali condizioni dovrebbe costringere a letto i soggetti colpiti, con i primi veri segnali di miglioramento attesi intorno ai 4-5 giorni. Si dovrà tuttavia attendere circa una settimana però prima di un pieno recupero.

L’arrivo del virus dell’influenza potrebbe inoltre spingere qualcuno a procedere con l’automedicazione a base di antibiotici. Una pratica da sconsigliare per due motivi, a cominciare dal fatto che ogni ricorso a terapie farmacologiche deve sempre passare per l’approvazione del proprio medico. Seconda e non meno importante ragione è l’impossibilità da parte degli antibiotici di intervenire in caso di patologia influenzale, di natura virale e non batterica.

Consigli utili per ridurre il rischio

Uno dei principali mezzi di prevenzione contro l’influenza è l’alimentazione. Pasti sani e regolari ricchi di frutta e verdura possono aiutare a mantenere l’organismo in forma e stimolare la reazione positiva del sistema immunitario. Questo avviene soprattutto fornendo al proprio corpo la vitamina C e i sali minerali di cui ha bisogno per fronteggiare l’attacco virale.

Lavarsi con frequenza le mani può aiutare a ridurre il contagio derivato dal tocco di superfici od oggetti contaminati, possibili vettori del virus influenzale. Qualora ciò non sia al momento possibile è bene evitare nella maniera più assoluta il contatto con parti “umide” come naso, occhi e bocca.

Attenzione anche a non affaticare troppo l’organismo ed evitare l’esposizione ad alternanze rapide di caldo/freddo, soprattutto in caso di evidente sudorazione. Quando possibile evitare gli ambienti con scarso ricambio d’aria e la vicinanza troppo stretta con i soggetti che manifestano alcuni dei sintomi influenzali.

Rimedi naturali

Due ottimi rimedi naturali in grado di stimolare il sistema immunitario sono il tè bianco e il tè Pu-Erh. Due infusi che possono sostenere con gusto l’organismo donandogli al contempo una dose di calore. L’impiego di tisane è invece indicato sia per il trattamento dei sintomi respiratori che di quelli muscolari e articolari.

A beneficio delle vie respiratorie possono essere consumati infusi di eucalipto e timo, mentre un tè allo zenzero offrirà sollievo a muscoli e articolazioni. Un’azione quest’ultima offerta anche da altre soluzioni naturali come il salice bianco o l’artiglio del diavolo.

Da non dimenticare in caso di mal di gola e tosse è il miele, dalle proprietà antivirali. Si segnalano in questo senso due varietà dai particolari e riconosciuti benefici: quello di Manuka e quello di Melata.

30 settembre 2015
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