Influenza 2018: sintomi e contagio

L’influenza è tra i malanni invernali più temuto e diffuso. Nei momenti di picco gli italiani che si trovano costretti a letto sono molti, per un totale stagionale che ammonta in media tra i 5 e i 7 milioni di ammalati. Ecco perché è importante saperne riconoscere i sintomi e le modalità attraverso le quali si diffonde il contagio.

Durante il periodo invernale l’influenza sfrutta fattori come il freddo, i luoghi affollati, l’aria viziata dovuta alla minore apertura delle finestre e l’esposizione a continui sbalzi termici causata dall’entrare e uscire da negozi o uffici. Il perché è presto spiegato dal meccanismo di contagio, che vede in luoghi come bagni e trasporti pubblici un ambiente ideale per la diffusione del virus influenzale.

Sintomi e contagio dell’influenza

Il contagio dell’influenza avviene in via primaria entrando in contatto con la saliva del soggetto infetto, frequentemente attraverso i liquidi contenuti negli starnuti e nei colpi di tosse dei soggetti già infettati. Le vie attraverso le quali il virus dell’influenza arriva a infettare l’organismo sono sostanzialmente quelle respiratorie, quindi bocca e naso. È tuttavia possibile che anche le mucose oculari possano rappresentare una porta d’ingresso per l’infezione, in quanto permettono le penetrazione degli agenti virali all’interno dei tessuti.

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Un altro grande rischio per il contagio dell’influenza è il contatto tra mani e occhi, proprio in virtù di questa permeabilità. Può capitare, frequentando luoghi pubblici o convivendo con un soggetto ammalato, di toccare superfici “infette”: portando le dita a contatto con le mucose oculari (come anche con bocca e mucose nasali) si completerà il percorso del virus verso il nuovo potenziale ospite. Proprio per questo è importante lavarsi sempre le mani dopo aver frequentato luoghi pubblici o “a rischio”, considerato che sulle superfici dure l’agente virale resta attivo e pericoloso anche per 8-12 ore.

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La trasmissione del virus dell’influenza può avvenire a partire dal momento stesso del contagio fino ai tre o quattro giorni che seguono la manifestazione dei primi sintomi, che compaiono solitamente da uno a quattro giorni dopo l’infezione. In alcuni casi si assiste a una sintomatologia subito evidente, mentre in altri casi la manifestazione avviene in maniera più graduale.

I sintomi tipici dell’influenza sono febbre, tosse, mal di gola, mal di testa, raffreddore, dolori muscolari e naso chiuso. Possono manifestarsi in diversi casi anche brividi, spossatezza e calo dell’appetito. Meno frequenti tra gli adulti sono vomito e diarrea, mentre tendono a compari più spesso nella sintomatologia influenzale nel caso dei bambini.

10 gennaio 2018
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